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Efficienza energetica avanti tutta

del 23/02/2011
di: La Redazione
Efficienza energetica avanti tutta
Via libera al senato lo scorso 9 febbraio per la legge comunitaria 2010: una delle direttive che l'Italia recepirà sulla base di questa Comunitaria è la direttiva 2010/31/Ce sull'efficienza energetica. Lo scorso 18 maggio il Parlamento europeo ha approvato la nuova direttiva 2010/31/Ce sulla prestazione energetica dell'edilizia, che ha sostituito la precedente normativa (2002/91/Ce). La nuova direttiva promuove il miglioramento della prestazione energetica degli edifici e delinea il quadro comune generale per il calcolo della prestazione energetica degli edifici al quale gli stati membri dovranno adeguarsi. Inoltre la nuova direttiva stabilisce che entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione debbano essere a energia il più vicino possibile allo zero, dovranno cioè avere una altissima prestazione energetica tale da coprire il loro fabbisogno energetico attraverso l'utilizzo di fonti rinnovabili prodotte all'interno degli stessi edifici o nelle loro vicinanze.

Per gli edifici pubblici di nuova costruzione la normativa prevede tempi più brevi, energia ad impatto zero, entro dicembre del 2018. Si sottolinea inoltre l'importanza di disporre incentivi e finanziamenti per favorire l'efficienza energetica degli edifici e il passaggio a edifici a energia quasi zero.

La legge comunitaria 2010, licenziata nei giorni scorsi dal Senato, delega il governo a recepire la direttiva due mesi prima della scadenza fissata dalla direttiva stessa (9 luglio 2012), e così, le norme italiane per gli «edifici a energia quasi zero» dovrebbero essere approvate entro il 9 maggio 2012. La Comunitaria 2010 passa ora all'esame della Camera.

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