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Albo gestori esteso

del 23/02/2011
di: di Vincenzo Dragani
Albo gestori esteso
Operativo dal 18 febbraio 2011 l'obbligo di iscrizione all'Albo nazionale gestori ambientali per le imprese che effettuano commercio e intermediazione di rifiuti senza detenzione. A sancirlo è un complesso combinato normativo culminato con l'esordio sulla Gazzetta Ufficiale dello stesso giorno (n. 40) del comunicato con cui il Comitato nazionale dell'Albo in questione avvisa dell'adozione della deliberazione 19 gennaio 2011 n. 1, il provvedimento (disponibile sul www.albogestoririfiuti.it) che ha sblocca l'entrava in vigore delle pregresse disposizioni in materia.

La deliberazione 19 gennaio 2011 n. 1, infatti, si limita a sancire l'entrata in vigore del precedente provvedimento in materia di iscrizione obbligatoria delle imprese in questione, la deliberazione 15 dicembre 2010 dello stesso Albo, provvedimento rimasto fino a oggi inoperativo per la mancanza (a monte) di un necessario decreto ministeriale recante le capacità finanziarie minime che le imprese in parola devono avere. Decreto ad oggi ancora non emanato.

Ma la forza normativa della deliberazione 19 gennaio 2011 n. 1 è basata su un altro atto giuridico, ossia il mutato quadro normativo che è nel frattempo intervenuto. Dopo l'emanazione della citata deliberazione 15 dicembre 2010 è infatti intervento il dlgs 205/2010 correttivo del cd. «Codice ambientale» (dlgs 152/2006) che ha stabilito, nelle more dell'emanazione dell'atteso e mai adottato decreto ministeriale di cui sopra, la provvisoria applicazione alle imprese che effettuano commercio e intermediazione di rifiuti senza detenzione (sancendo così l'operatività dell'obbligo della loro iscrizione all'Albo gestori) delle disposizioni recate dal dm ambiente 8 ottobre 1996 per l'iscrizione delle aziende di trasporto.

La deliberazione 15 dicembre 2010, in vigore dallo scorso 18 febbraio 2011, reca i parametri della dotazione minima di personale e di capacità finanziaria che, in relazione al volume operativo dell'azienda, le imprese che effettuano commercio e intermediazione di rifiuti senza detenzione dovranno soddisfare per la (necessaria) iscrizione all'Albo. Una corsia preferenziale è dalla stessa delibera prevista per le imprese già in attività alla data di entrata in vigore delle nuove disposizioni: esse avranno 60 giorni di tempo per effettuare la domanda di iscrizione e dovranno adeguarsi ai nuovi parametri dimensionali ed economici entro tre anni dall'inizio attività.

Il tutto, si avverte per esigenza di completezza, con valenza limitata nel tempo, poiché l'emanazione del futuro e citato decreto ministeriale (previsto dall'articolo 212, comma 10 del dlgs 152/2006) riscriverà importi e modalità per la prestazione delle idonee garanzie finanziarie da parte delle imprese provocando a cascata (in caso di difformità con le attuali regole di rango inferiore) la rivisitazione delle regole ex deliberazione 15 dicembre 2010.

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