Consulenza o Preventivo Gratuito

Circolazione stradale, divieti e limiti devono essere pubblicati su internet

del 22/02/2011
di: di Stefano Manzelli
Circolazione stradale, divieti e limiti devono essere pubblicati su internet
I provvedimenti di limitazione della circolazione devono essere supportati da analisi tecniche adeguate e resi noti al pubblico mediante i prescritti segnali. Ma anche divulgati sui portali web delle pubbliche amministrazioni. Lo ha chiarito il ministero dei trasporti con il parere n. 381 del 28 gennaio 2011. Una associazione privata per il tempo libero ha richiesto chiarimenti in ordine alla predisposizione delle ordinanze di regolamentazione della circolazione stradale. A parere del ministero spetta all'ente proprietario della strada adottare i provvedimenti per la disciplina del traffico, con ordinanze motivate e rese note al pubblico con i prescritti segnali. Per questo motivo non è sufficiente, specifica il parere centrale, utilizzare nel testo dell'ordinanza come motivazione, in termini generici, le diciture «per esigenze della circolazione» ovvero «per le caratteristiche strutturali delle strade». E neppure limitarsi a richiamare generiche esigenze «di sicurezza stradale» o superiori necessità «di fluidità della circolazione». Ogni singolo provvedimento deve al contrario essere integrato con documentazione o analisi tecniche che attestino e confermino indiscutibilmente la sussistenza delle ragioni di fatto e di diritto che sono alla base del provvedimento adottato. In mancanza di queste argomentazioni l'ordinanza potrà essere ritenuta illegittima e le multe eventualmente accertate conseguentemente annullate. Queste determinazioni, prosegue il ministero, sono condivise anche da una recente sentenza del Tar Brescia che si è espresso sulla questione con la sentenza n. 10 dell'8 gennaio 2011. Circa la pubblicità delle ordinanze l'art. 5 del codice richiede obbligatoriamente l'impianto dei relativi segnali stradali. Per dare una corretta informazione agli utenti occorre però anche procedere nel rispetto dell'art. 32 della l. 69/2009. In pratica «gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale si intendono assolti con la pubblicazione nei propri siti informatici delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati». Riguardo la corretta indicazione delle forme di tutela esperibili nei confronti delle ordinanze stradali la nota evidenzia l'opportunità di indicare nel testo del provvedimento anche la possibilità di presentare eventuali istanze di autotutela.
vota