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Ok a cartelle di pagamento prive di motivazioni

del 19/02/2011
di: La Redazione
Ok a cartelle di pagamento prive di motivazioni
La cartella di pagamento Iva può essere emessa senza motivazione dal fisco qualora si fondi sulla dichiarazione presentata dal contribuente. Lo ha stabilito la Corte di cassazione con la sentenza n. 3948 del 18 febbraio 2011. Insomma Piazza è tornata sul tema complesso della motivazione degli atti tributari, creando una spaccatura sull'accertamento e sulla cartella di pagamento. Di più. Quando l'atto riguarda un tributo dichiarato ma non versato non è necessaria una motivazione e non per questo si può invocare la violazione dello Statuto del contribuente. Bisogna distinguere, hanno sancito i giudici, «fra atto di mera liquidazione dell'imposta corrispondente a quanto dichiarato dal contribuente e quello di vero e proprio accertamento di un'imposta non dichiarata o maggiore di quella dichiarata, quindi svincolata dalla dichiarazione per omissione o infedeltà». Questo perché l'emissione della cartella, in questo caso, è avvenuta sulla base di dati forniti dal contribuente stesso, «provenienza che poneva evidentemente l'ufficio nella condizione di formulare la propria richiesta in forza del semplice richiamo alla dichiarazione».
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