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Avviso ai debitori

del 17/02/2011
di: di Gigi Leonardi
Avviso ai debitori
L'avviso di addebito per il mancato versamento dei contributi previdenziali accertato in sede ispettiva resta fissato al decorso del 90° giorno dalla notifica dell'atto, sia nel caso in cui non sia stata data ottemperanza mediante il pagamento del debito contestato, sia nel caso di mancata proposizione dell'eventuale ricorso. Lo precisa l'Inps nel messaggio n. 3881/2011, con il quale l'ente di previdenza ritorna sull'argomento (trattato nella circolare n. 198/2010) per coordinare le disposizioni in materia con quanto previsto dal cosiddetto Collegato lavoro (legge n. 183/2010).

Pagamento entro 30 giorni. Il trasgressore che paga il debito contestato entro 30 giorni dalla notifica del verbale ispettivo avente a oggetto illeciti diffidabili, è ammesso, nei 15 giorni successivi alla scadenza del suddetto termine perentorio, al pagamento delle sanzioni amministrative nella misura minima prevista dalla legge, ivi compresa, ricorrendo anche tutte le altre condizioni normativamente previste per la regolarizzazione, quella per la maxisanzione contro il lavoro sommerso disciplinata, da ultimo, dall'articolo 4, comma 1, lettera a) del Collegato lavoro.

Pagamento dal 31° giorno. Il trasgressore che paga il debito contestato dal 31° giorno dalla notifica del verbale ispettivo, non può più fruire del pagamento delle sanzioni amministrative in misura minima, ma sarà ammesso a regolarizzare la sanzione amministrativa nella misura ridotta (ex articolo 16 della legge n. 689/1981). Il medesimo soggetto sarà altresì tenuto al pagamento di ulteriori somme aggiuntive da calcolare secondo il regime indicato nel verbale ispettivo.

Mancato pagamento entro 90 giorni. Trascorsi 90 giorni dalla notifica del verbale ispettivo senza che sia avvenuto il pagamento (ovvero sia stato proposto nei termini il ricorso amministrativo) si procede alla formazione dell'avviso di addebito.

I crediti inseriti nell'avviso di addebito vengono affidati all'agente della riscossione che procede al recupero. Gli importi sono maggiorati dell'aggio e delle ulteriori somme di cui all'art.17 del decreto legislativo n. 112/1999. Più in particolare, con riferimento alla misura del compenso per l'attività di riscossione, l'aggio a carico del debitore è pari:

- al 4,65% dell'importo dovuto a titolo di contributi e somme aggiuntive, nel caso in cui il pag mento sia effettuato al competente AdR entro 60 giorni dalla notifica dell'avviso di addebito;

- al 9% qualora lo stesso avvenga oltre il predetto termine.

In mancanza di pagamento, l'agente della riscossione procederà a espropriazione forzata con i poteri, le facoltà e le modalità che disciplinano la riscossione a mezzo ruolo.

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