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Lo spesometro grava sugli agenti

del 15/02/2011
di: di Roberto Pasquini
Lo spesometro grava sugli agenti
Il direttore dell'Agenzia delle entrate ha emanato il provvedimento n. 2010/184182 che definisce i particolari che ancora mancavano per l'avvio di un nuovo adempimento, quello che è già stato ribattezzato «lo spesometro».

Uno strumento che sarà molto utile all'Agenzia nel contrasto all'evasione fiscale perché a differenza dei suoi »antenati» (i vecchi elenchi clienti e fornitori), adesso l'amministrazione finanziaria, grazie alla telematica e ai potenti mezzi a sua disposizione, ha la possibilità di analizzare approfonditamente i dati, interpretarli e utilizzarli. Questa disposizione è da mettere in relazione sia ai controlli finanziari, che saranno sempre più utilizzati per gli accertamenti fiscali, sia alle nuove regole sul «redditometro» che a breve saranno rese pubbliche.

Se da una parte lo spesometro sarà utilissimo nella lotta all'evasione, dall'altra rappresenta un ulteriore adempimento per gli intermediari del commercio e tutte le aziende in generale e anche per gli studi commerciali che le seguono, categorie che sono già oberate di adempimenti burocratici da espletare su richiesta del Fisco. È arrivato forse il momento che le parti interessate si impongano un confronto con l'Agenzia delle entrate per approfondire insieme come poter permettere alle aziende di diminuire l'impegno amministrativo e potersi dedicare di più alla propria attività.

Obbligati al nuovo adempimento sono i contribuenti con partita Iva, sia per le operazioni di vendita che per quelle di acquisto, sia per le cessioni di beni che per le prestazioni di servizi. Il nuovo obbligo consiste nel comunicare all'amministrazione gli importi di ogni singola operazione e i dati dei clienti e dei fornitori con i quali sono state effettuate tali operazioni, tutte le volte che l'importo è superiore a 3 mila euro al netto dell'Iva; per le operazioni per le quali non ricorre l'obbligo di emettere la fattura, generalmente le vendite ai privati, l'importo è di 3.600 euro Iva compresa. In fase di prima applicazione sono escluse dall'obbligo le operazioni rilevanti ai fini dell'Iva per le quali non ricorre l'obbligo di emissione della fattura, effettuate fino al 30 aprile 2011. Successivamente quindi anche i commercianti al dettaglio dovranno chiedere i dati ai clienti qualora gli acquisti superino l'importo di 3.600 euro Iva compresa, si pensi ad esempio ai gioiellieri, agenzie di viaggio ecc. Dovranno essere richiesti i dati anche ai clienti non residenti, per esempio ai turisti, che, se non in possesso del codice fiscale, dovranno obbligatoriamente comunicare cognome, nome, luogo e data di nascita e domicilio.

Naturalmente la legge prevede che qualora siano stipulati più contratti tra loro collegati, ai fini del calcolo del limite di 3 mila euro, si considera l'ammontare complessivo dei corrispettivi previsti per tutti i predetti contratti. Tutti i dati andranno comunicati in via telematica, attraverso i sistemi Entratel o Fiscoline, con un'unica spedizione all'anno.

L'adempimento decorre già dall'anno d'imposta 2010 e per tale annualità, e solo per questa, i limiti da prendere in considerazione non sono di 3 mila ma di 25 mila euro oltre a Iva; solo per l'anno 2010 inoltre la comunicazione è limitata alle operazioni che hanno l'obbligo di emissione della fattura. La prima scadenza, quella per la comunicazione delle operazioni dell'anno 2010 è fissata al 31/10/2011.

Successivamente la scadenza ordinaria, per le operazioni dell'anno d'imposta 2011 e seguenti, è fissata nel 30 aprile dell'anno successivo.

Sono escluse dall'obbligo le operazioni che sono già soggette ad altri adempimenti quali le importazioni, le esportazioni, le operazioni nei confronti di operatori economici aventi sede nei paesi cosiddetti «black list», le operazioni che hanno costituito oggetto di comunicazione all'anagrafe tributaria ai sensi dell'art. 7 del dpr 605/1973 (per esempio quelle relative a contratti di assicurazione, fornitura di energia elettrica, servizi di telefonia…).

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