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Il lavoro ha i suoi consulenti doc

del 15/02/2011
di: La Redazione
Il lavoro ha i suoi consulenti doc
L'Inps, con la circolare n. 28 dell'8 febbraio 2011, ha fornito ulteriori precisazioni e chiarimenti sui soggetti titolati ad operare per conto del datore di lavoro. Da aprile 2011 dunque andrà a regime un nuovo sistema di deleghe e sarà possibile operare con l'Inps solo a precise condizioni. Con la circolare n. 28/11 emanata dall'Istituto è stato confermato il ruolo centrale dei consulenti del lavoro: è infatti necessaria la loro presenza nei rapporti tra datori di lavoro, lavoratori e Inps. «È quel ruolo per il quale esiste il nostro Ordinamento che è garanzia di professionalità, affidabilità e terzietà», conferma il vicepresidente del Consiglio nazionale Alessandro Visparelli con delega per la previdenza. Lo abbiamo intervistato per fare il quadro dell'attuale situazione che vede messi alle strette ced e soggetti non abilitati.

Domanda. Quali sono le sue impressioni su questo ultimo positivo risultato ottenuto dai consulenti del lavoro?

Risposta. La circolare Inps riconferma la necessità della presenza dei consulenti del lavoro nel rapporto triangolare tra datore di lavoro, lavoratore e Istituto. È quel ruolo per il quale esiste il nostro Ordinamento che è garanzia di professionalità, affidabilità e terzietà. Tale rapporto, infatti, non può essere affidato a soggetti diversi da quelli che la legge ha previsto, come per esempio i ced che possono svolgere esclusivamente un compito meramente strumentale. I cittadini, siano essi imprenditori o dipendenti, devono sapere che la preparazione professionale e la responsabilità, nel rispetto dell'etica e della deontologia, rappresentano la massima garanzia di affidabilità per la corretta gestione del rapporto di lavoro. È una battaglia di civiltà quella che vede riaffermare il principio della professionalità garantita a tutela dei diritti dei cittadini.

D. Perché è così importante che i datori si affidino ai consulenti del lavoro?

R. Oltre alla corretta gestione dell'articolato rapporto a tre, è importante sottolineare che dal 1996, con l'introduzione del sistema contributivo, i lavoratori sono chiamati fin dal primo giorno di lavoro a costruirsi la loro pensione tramite il versamento dei contributi previdenziali. È quindi evidente l'importanza di affidare la gestione di tali rapporti a professionisti preparati a garanzia e tutela delle legittime aspettative pensionistiche dei lavoratori.

D. Chi non sarà autorizzato a predisporre e a trasmettere la documentazione dei datori?

R. La circolare n. 28 precisa che le attività con l'Istituto possono essere effettuate solo da coloro che hanno titolo a legittimare la conformità dei dati elaborati alle disposizioni di legge. In tal senso si era già espresso il ministero del lavoro richiamando nella nota del 29/4/2010 il combinato disposto di cui all'art. 1, commi 1 e 4, della legge n. 12/79. L'Inps conferma oggi, come noi ribadiamo da tempo, che i Centri elaborazione dati non sono autorizzati alla predisposizione e trasmissione della documentazione relativa agli adempimenti di previdenza ed assistenza sociale in quanto, ai sensi dell'art. 1, comma 5 della legge n. 12/79, possono effettuare esclusivamente mere operazioni di calcolo e stampa.

D. Chiarite e precisate ulteriormente le modalità di definizione dei titoli a operare in qualità o per conto dei datori di lavoro, quali sono le novità per i Consulenti del lavoro?

R. A decorrere dalle denunce contributive relative al periodo di paga «aprile 2011», il nuovo sistema di deleghe sarà pienamente a regime e non sarà più possibile operare in nome e per conto di un datore di lavoro in assenza di detta delega. L'Istituto comunica che è già a disposizione dei consulenti e degli intermediari autorizzati il sistema di inserimento di tali deleghe. Il consulente del lavoro compilerà la delega presente sul sito Inps e, dopo averla scaricata e stampata, la farà firmare al titolare/legale rappresentante della ditta assistita. Dovrà quindi provvedere alla conferma telematica del possesso della delega. I consulenti del lavoro potranno accedere ai servizi on line dell'Istituto con i tradizionali sistemi utilizzati finora.

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