Si avrà, poi, un mese in più (fino al 30 aprile) per gli accatastamenti dei fabbricati «fantasma», mentre il termine per l'esercizio dei magistrati onorari slitterà al 31 dicembre; al vaglio dell'Aula anche i fondi per l'editoria (30 milioni), il foglio rosa per chi guida motorini e minicar nel periodo fra prova d'esame teorica e pratica, nonché l'estensione della social card da 40 euro mensili, destinata agli indigenti per pagare alimenti e bollette, mediante il coinvolgimento degli enti caritatevoli. Nel corso della discussione generale di ieri, uno dei relatori, Gilberto Pichetto Fratin (Pdl) ha elencato altri emendamenti pronti a figurare nel testo definitivo: «È stato reintrodotto ed esteso il meccanismo di esonero dal servizio per i dipendenti pubblici nei cinque anni che precedono il raggiungimento dei 40 anni di servizio, norma già presente nel nostro ordinamento per gli anni 2008, 2009 e 2010», ha affermato il senatore e «sono state previste una proroga degli sfratti e una rimodulazione degli interventi nelle aree di emergenza colpite dal terremoto in Abruzzo, dalle alluvioni in Liguria e Veneto e dall'alluvione del 2009 a Messina».
Atteso per stamani il colpo di spugna del ministero del welfare sul sì dei senatori alla riapertura dei ricorsi per l'impugnazione dei licenziamenti dei precari, fissato dalla legge 183/10 al 23 gennaio. Continua, poi, a creare mal di pancia in parte della maggioranza e nell'opposizione il blitz del governo che la scorsa settimana ha sconfessato il pronunciamento delle commissioni Affari costituzionali e Bilancio sulla media-conciliazione: i parlamentari avevano votato all'unanimità l'emendamento di Luigi Lusi (Pd) per lo slittamento dell'istituto al 2012 (l'avvio è previsto il 22 marzo, ndr) ma, dichiara l'esponente del centrosinistra, «l'esecutivo ha violato il procedimento legislativo», presentando una proposta (a firma di Lucio Malan, Pdl) per l'entrata in vigore del provvedimento tranne che per due materie, sinistri stradali e liti di condominio, per cui lo strumento conciliatorio rimarrà facoltativo fino al 2012. Nella serata di ieri è circolata addirittura l'ipotesi di un ulteriore lifting per accorciare di sei mesi la proroga per le parti del contenzioso «sospese»; nessuna conferma dal ministero della giustizia, ma il mondo dell'avvocatura è in subbuglio e pronto a protestare, si vocifera con una settimana di sciopero, per esprimere la propria contrarietà.
A far discutere, infine, una sanatoria bipartisan per i manifesti politici abusi (che consentirà di chiudere i contenziosi «di ogni ordine e grado di giudizio, nonché delle somme eventualmente iscritte a titolo sanzionatorio» versando 1.000 euro), così come la vittoria leghista di far erogare 30 milioni per il pagamento delle multe per le quote latte, destinati a un migliaio di allevatori del Nord.
