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Le compensazioni ad Equitalia

del 12/02/2011
di: di Andrea Bongi
Le compensazioni ad Equitalia
La compensazione fra debiti erariali iscritti a ruolo a titolo definitivo con crediti della stessa natura verrà gestita anche in automatico dal concessionario della riscossione. Nella versione definitiva del decreto del ministro dell'economia e delle finanze, emanato ai sensi del primo comma dell'articolo 31 del dl 78/2010, spunta infatti la possibilità della predisposizione e dell'invio telematico del modello F24 nel quale sia effettuata la compensazione fra debiti e crediti erariali, da parte degli stessi concessionari della riscossione che opereranno, naturalmente, in nome e conto del contribuente. La compensazione a cura degli agenti della riscossione è disciplinata dal terzo comma dell'articolo 2 del decreto in commento, per la cui esecutività si attende ora soltanto la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. La disposizione citata recita infatti: «gli agenti della riscossione e l'Agenzia delle entrate possono stipulare apposita convenzione per la trasmissione telematica dei modelli F24, in nome e per conto dei contribuenti, mediante il servizio Entratel».

Per il resto la versione definitiva del decreto attuativo delle nuove limitazioni alla compensazione dei crediti erariali in presenza di ruoli di importo superiore ad euro 1.500, ricalca le anticipazioni già fornite nei giorni scorsi dalle pagine di questo giornale (si veda ItaliaOggi del 9 e del 10 febbraio scorso).

Si tratta di una disposizione che, una volta resa effettivamente operativa tramite la stipula delle apposite convenzioni fra gli agenti della riscossione e gli uffici delle Entrate, avrebbe il grande pregio di semplificare, di molto, il lavoro dei contribuenti e dei loro professionisti. In pratica la procedura di compensazione prevista dalla disposizione in commento vedrebbe come attore principale l'agente della riscossione e le varie fasi attraverso le quali le quali la stessa si articolerà, possono essere riepilogate come segue: segnalazione al contribuente, richiesta di autorizzazione alla compensazione ed infine, invio telematico del modello F24 in nome e conto del contribuente da parte del concessionario.

La prima fase consiste dunque in una vera e propria ricognizione della posizione del contribuente in relazione alla presenza a suo carico di debiti a ruolo a titolo definitivo per imposte erariali nonché di crediti della stessa natura utilizzabili in compensazione ai sensi del dlgs 214/97. È probabile che sia lo stesso concessionario della riscossione ad assumere l'iniziativa in tale senso segnalando al contribuente la possibilità di effettuare una compensazione nel modello F24 per rimuovere le cause ostative disciplinate dall'articolo 31 del dl 78/2010.

Naturalmente nella verifica dei crediti vantati dal contribuente il concessionario dovrà controllare che gli stessi non siano bloccati o limitati nel loro utilizzo così come precisato nel secondo dell'articolo 6 del decreto ministeriale in commento.

Una volta palesatasi la possibilità di operare la suddetta compensazione il concessionario della riscossione dovrà chiedere al contribuente apposita autorizzazione all'invio della relativa delega F24 tramite il canale Entratel in nome e per conto dello stesso. Detta autorizzazione è ovviamente d'obbligo poiché il concessionario non può disporre a suo piacimento dei crediti erariali del contribuente né può trasmettere una delega di pagamento senza aver avuto apposita delega in tal senso.

Il contribuente, una volta preso atto della possibilità di rimuovere i carichi a ruolo tramite compensazione, potrebbe anche non autorizzare il concessionario all'invio della delega di pagamento, preferendo curare in proprio tale adempimento o affidarlo al suo professionista o intermediario di fiducia.

Qualora il contribuente opti invece per il conferimento della delega al concessionario della riscossione quest'ultimo procederà all'invio del modello F24 tramite il canale Entratel in virtù della convenzione stipula con l'agenzia delle entrate ai sensi della disposizione contenuta nel comma 3 dell'articolo 2 del decreto ministeriale.

Se questi sono i passaggi tecnici attraverso i quali la procedura di compensazione automatica giungerà a compimento il problema immediato riguarda la stipula delle apposite convenzioni fra i singoli concessionari della riscossione e l'agenzia delle entrate. Tenuto conto degli indubitabili vantaggi che i contribuenti potranno ottenere dall'entrata in vigore di questa procedura è quindi opportuno che siano gli stessi rappresentanti delle categorie economiche ed i professionisti dell'area economico-contabile a sollecitare la stipula e l'avvio di dette convenzioni a livello territoriale. In attesa infatti dell'avvio della nuova procedura la pubblicazione del decreto del ministro dell'economia renderà pienamente operative le disposizioni dell'articolo 31 del dl 78/2010 ed il relativo impianto sanzionatorio, costringendo i contribuenti ad estenuanti verifiche presso i concessionari della riscossione in ordine alla sussistenza o meno di iscrizioni a ruolo a titolo definitivo a loro carico.

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