Prosegue, dunque, il processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione. Stavolta è la volta dei ricorsi amministrativi da presentare all'Inps che l'istituto previdenziale, con gradualità, sposta completamente sulla piattaforma telematica.
L'Inps, in particolare, stabilisce che a decorrere dal prossimo 21 febbraio 2011 l'istanza relativa ai ricorsi amministrativi dovrà avvenire attraverso una delle seguenti modalità con accesso telematico:
Con riferimento ai ricorsi amministrativi l'Inps ha appositamente realizzato e rilasciato in uso la procedura «ricorsi on line» (in breve «RiOL»), disponibile nell'area dedicata ai servizi online del portale web www.inps.it. Al fine di informare i potenziali interessati dell'innovazione introdotta, l'istituto ha comunque previsto un periodo transitorio di 60 giorni (fino al 21 aprile) durante il quale garantisce pure le consuete modalità di presentazione dei ricorsi. Al termine del periodo transitorio, quindi a decorrere dal 22 aprile, invece, l'impiego del canale telematico diventerà esclusivo ai fini della presentazione delle istanze di ricorso amministrativo.
In relazione alla presentazione dei ricorsi amministrativi da parte degli intermediari, e relativamente agli avvocati, l'Inps precisa che è stata inserita una specifica profilazione finora non prevista e il Pin, qualora i professionisti ne siano sprovvisti, dovrà essere richiesto attraverso un nuovo modello (che è allegato alla circolare) a una sede territoriale dell'istituto, dalla quale sarà successivamente rilasciato.
Infine, la circolare ricorda che per tutti gli aspetti di ordine tecnico resta possibile contattare, anche tramite connessione diretta dalla procedura stessa online, il contact center dell'istituto che risponde al numero telefonico 803164, dalle ore 8 alle ore 20 dal lunedì al venerdì e, il sabato, dalle ore 8 alle 14. In alternativa si può utilizzare il servizio «Inps risponde» sul sito istituzionale per l'invio di segnalazioni via web.
