Cresce la tutela internazionale della proprietà intellettuale. Nel 2010, infatti, sono aumentati del 4,8% i brevetti depositati secondo il Patent cooperation treaty (Pct), l'accordo che fornisce un metodo semplificato per il deposito. Lo ha reso noto ieri la World intellectual property organization (Wipo), l'agenzia delle Nazioni Unite incaricata di promuovere la salvaguardia della proprietà intellettuale. Secondo la Wipo la forte crescita di Cina, Repubblica di Corea e Giappone ha contribuito ad aumentare il numero di domande di brevetto depositate in tutto il mondo l'anno scorso, dopo la diminuzione registrata nel 2009. Dai dati provvisori raccolti dalla organizzazione mondiale emerge che l'anno scorso sono state presentate 162.900 domande di brevetto internazionale, rispetto alle 155.398 del 2009. La Panasonic Corporation in Giappone ha mantenuto il primo posto nella lista delle richieste Pct pubblicate nel 2010 (2.154), seguita dal gigante cinese delle telecomunicazioni Zte Corporation (1.863) e Qualcomm Incorporated degli Stati Uniti (1.677). L'Università della California presenta il maggior numero di richieste pubblicate nella categoria delle istituzioni accademiche (306). I primi quattro fruitori universitari Pct sono americani (University of California, Massachusetts Institute of Technology, University of Texas e University of Florida). La crescita più rapida delle domande si è avuta nel campo della comunicazione digitale, con un incremento del 17,3 per cento nel 2010 rispetto all'anno precedente, mentre quasi ogni altro campo della tecnologia ha sperimentato il declino o una modesta crescita. Il maggiore declino si è verificato nel campo delle telecomunicazioni. L'agenzia ha inoltre osservato che, nonostante la diminuzione dell'1,7 per cento dei brevetti depositati dagli Stati Uniti nel 2010, il paese rimane il più grande utilizzatore del sistema Pct con 44.855 domande internazionali, seguito da Giappone (32.156) e Germania (17.171). Secondo Francis Gurry, Direttore generale di Wipo: «I rapidi tassi di crescita dell'Asia dell'Est riflettono l'accelerazione nella diversificazione geografica delle attività innovative. Questa tendenza ha numerose implicazioni, non ultima una maggiore diversità linguistica della tecnologia che gli uffici dei brevetti utilizzano come base per determinare se l'invenzione sia brevettabile».