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Origine in etichetta, botta e risposta Italia-Ue

del 08/02/2011
di: La Redazione
Origine in etichetta, botta e risposta Italia-Ue
«La legge sull'etichettatura obbligatoria dei prodotti agroalimentari sarà applicata «nel pieno rispetto dei principi e delle procedure Ue». Parola del ministro alle politiche agricole, Giancarlo Galan, contenute in una lettera inviata ieri ai due commissari Ue, per l'agricoltura e la salute, Dacian Ciolos e John Dalli. I commissari, in una missiva del 25 gennaio, avevano definito la legge italiana «inopportuna». Galan, nel rispondere lor, afferma che il provvedimento è «un mandato preciso e vincolante per la posizione del governo italiano in sede di consiglio Ue, nella riunione del 14 febbraio prossimo», in relazione al regolamento sull'informazione ai consumatori (si veda ItaliaOggi del 19/1 e del 4/2/2011). Pronta la risposta di Frederic Vincent, portavoce del commissario Dalli: «ciò che preoccupa è il timing». Bruxelles aveva chiesto di posticipare le misure previste dalla norma italiana, in assenza di una regolamentazione Ue tuttora in discussione. Lunedì prossimo potrebbe essere raggiunto un accordo politico tra i 27 stati membri per l'etichettatura della carne, ma il regolamento Ue non potrebbe entrare in vigore prima del 2013-2014.
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