Consulenza o Preventivo Gratuito

Modello Unico 2011 al restyling

del 05/02/2011
di: di Fabrizio G. Poggiani
Modello Unico 2011 al restyling
Via libera al modello Unico PF 2011 definitivo, destinato alla dichiarazione dei redditi dell'anno 2010 delle persone fisiche che, oltre alla nuova veste grafica ed all'inserimento di nuove schede di sintesi, introduce un nuovo quadro da utilizzare per la restituzione della maggiore Irpef pagata (2008–2009) sui compensi relativi alla produttività, agli straordinari ed al lavoro notturno dai lavoratori dipendenti.

Da ieri è possibile scaricare direttamente, dal sito dell'Agenzia delle entrate all'indirizzo www.agenziaentrate.gov.it, la versione definitiva del modello Unico PF 2011 (n. 3 fascicoli), da utilizzare per dichiarare i redditi delle persone fisiche, delle imprese individuali e degli esercenti arti e professioni del periodo d'imposta 2010, approvato con il provvedimento dirigenziale dello scorso 31 gennaio.

L'Agenzia ha licenziato ieri l'ultimo, ma non per importanza, modello dichiarativo destinato all'ampia platea delle persone fisiche; il modello si presenta con una rinnovata veste grafica, un linguaggio semplice e comprensibile e dotato di numerose schede di sintesi di pratico e immediato utilizzo.

Conferme per le numerose detrazioni (quadro «RP»), come quelle destinate alle ristrutturazioni, agli interventi per il risparmio energetico e alla detrazione (20%) per la rottamazione del vecchio frigorifero con altro a basso consumo.

La prima vera novità riguarda il quadro «QR» che deve essere utilizzato dai lavoratori subordinati per richiedere il rimborso delle maggiori imposte (Irpef) pagate sulle somme erogate dal proprio datore di lavoro negli anni 2008 e 2009 come compensi per l'incremento di produttività e redditività o per il lavoro straordinario, anche notturno, assoggettate all'imposta sostitutiva (10%) in tali anni.

Nel quadro «RC», rigo «RC4» devono essere indicate le somme percepite per gli incrementi di produttività o per straordinario, come indicato in precedenza, soggetti all'imposta sostitutiva del 10% anche per l'anno 2010, per effetto della proroga concessa; sempre in termini di redditi di lavoro, nel quadro «RC» al rigo «RC17» trova la giusta collocazione la detrazione per il personale operante nel comparto della sicurezza, difesa e soccorso, entro il limite di euro 149,5 euro.

Ulteriore intervento è stato effettuato nel quadro «RB», destinato alla determinazione dei redditi fondiari dei fabbricati posseduti (proprietari e/o titolari di diritti reali) sul territorio italiano, con l'introduzione di una modifica tesa a recepire la novità della cedolare secca (imposta sostitutiva del 20%) sulle locazioni degli immobili, a destinazione abitativa, collocati nella provincia dell'Aquila.

Per quanto concerne il comparto immobiliare, stante l'ulteriore proroga del 36% per le spese di ristrutturazione edilizia e della detrazione del 55% per gli interventi finalizzati al risparmio energetico, sono stati inseriti nel quadro «RP», rispettivamente, i righi da «RP36» a «RP44» ed i righi da «RP46 a «RP50».

Nel quadro «RS», come già indicato per gli altri modelli destinati ai soggetti collettivi, sia commerciali che non commerciali (ItaliaOggi 2 e 3/2/2011), trova posto il bonus campionario e l'indicazione del possesso della documentazione necessaria al regime di disapplicazione delle sanzioni correlate alla disciplina dei prezzi di trasferimento (transfer pricing), di cui al dl n. 78 del 2010.

Per quanto concerne i crediti d'imposta, due le novità per effetto dell'introduzione del bonus disposto in seguito al reintegro delle somme anticipate sui fondi pensione (quadro «CR», rigo «CR12») e sulle mediazioni per la conciliazione di controversie di natura civile e/o commerciale (quadro «CR», rigo «CR13»).

Per effetto della proroga delle rivalutazioni dei terreni e delle partecipazioni dello scorso anno, in Unico PF sono stati reintrodotti i quadri «RT» e «RM», mentre sono state aggiornate le istruzioni per la compilazione del modulo «RW», stante la prolifica emanazione di documenti di prassi, con particolare riferimento a quelli relativi allo scudo fiscale ed al monitoraggio fiscale.

Infine, a chiudere le novità di questo modello, la nuova sezione del quadro «RR», notoriamente destinato alla determinazione dei contributi previdenziali, destinata ai geometri liberi professionisti per determinare la somma da versare alla propria cassa di previdenza, ancorché l'attività sia esercitata in forma individuale o collettiva.

vota