Consulenza o Preventivo Gratuito

Giovani coppie, mutuo garantito dallo stato

del 05/02/2011
di: Daniele Cirioli
Giovani coppie, mutuo garantito dallo stato
Più facile l'acquisto della prima casa per le giovani coppie. Ai mutui fino a 200 mila euro, infatti, la garanzia sarà prestata da un fondo statale. Per usufruire di tale opportunità, occorre avere un'età inferiore a 35 anni (da entrambi i coniugi oppure dall'unico genitore); un reddito complessivo Isee non superiore a 35 mila euro (quello da lavoro dipendente non può superare il 50% del totale); non essere proprietari di altri immobili ad uso abitativo. Lo stabilisce, tra l'altro, il decreto n. 256/2010 pubblicato sulla G.U. n. 27/2011 che dà attuazione al pacchetto di iniziative messe in atto, lo scorso anno, dal ministro della gioventù, Giorgia Meloni. La garanzia del fondo riguarda esclusivamente i mutui ipotecari, ai quali le giovani coppie fanno accesso per l'acquisto della prima casa da adibire ad abitazione principale. Peraltro, l'immobile non deve rientrare nelle categorie catastali A1, A8 e A9, non deve avere una superficie superiore a 90 metri quadrati e non deve avere le caratteristiche di lusso (dm 2 agosto 1969). Nella concessione della garanzia, inoltre, il fondo dà priorità alle richieste di acquisiti di immobili situati in aree a forte tensione abitativa.

Per potersi avvalere della garanzia, gli interessati devono soddisfare una serie di condizioni. Prima di tutto, la garanzia è offerta alla giovani coppie coniugate o ai nuclei familiari anche monogenitoriali con figli minori. Questi soggetti, inoltre, devono soddisfare alcuni requisiti di età e di reddito (come indicati in tabella). Ancora il mutuo deve essere di importo non superiore a 200 mila euro; in tal caso, sono sottoscritti con un tasso massimo pari o equivalente a Euribor + 150 punti base per mutui di durata superiore a venti anni ed Euribor + 120 punti base per mutui di durata inferiore, nel caso di mutui a tasso variabile; nonché ad un tasso massimo pari o equivalente a I.R.S + 150 punti base per i mutui ventennali o oltre e a I.R.S. + 120 punti base per i muti di durata inferiore, nel caso di mutui a tasso fisso.

Il dm stabilisce che la garanzia del fondo è a prima richiesta, diretta, esplicita, incondizionata ed irrevocabile. È concessa in misura del 50% della quota capitale, tempo per tempo in essere, e in ogni caso per un ammontare non superiore a euro 75 mila.

In caso di mancato pagamento delle rate di mutuo, la banca invia ai mutuatari (chi ha sottoscritto il mutuo e ottenuto la garanzia del fondo) l'intimazione al pagamento dopo 90 giorni lavorativi dalla scadenza della rata insoluta. L'intimazione è inviata con raccomandata a/r e inviata, per conoscenza, al fondo per via telematica. Trascorsi 100 giorni lavorativi senza che i mutuatari provvedano ad alcune pagamento, la banca può chiedere l'intervento della garanzia del fondo e, al contempo, avviare la procedura per il recupero della quota del credito e degli accessori non garantita dal fondo. Tale procedura, tuttavia, non ha efficacia, e non potrà essere opposta dalla banca, e quindi anche al fondo, qualora i mutuatari (in difficoltà) facciano richiesta di una sospensione delle rate del mutuo.

vota