Un'impresa su tre, in Italia, chiude l'esercizio fiscale in rosso. Solo il 60 per cento delle società di capitali, nel 2008, ha dichiarato in positivo un reddito fiscale (nel 2007 erano il 61%), mentre il 35% ha dichiarato in negativo una perdita fiscale. È quanto emerge dall'analisi del reddito d'impresa sulla base delle dichiarazioni Ires presentate dalle aziende nel 2009, fornita ieri dal Dipartimento delle finanze che ha analizzato le statistiche sulle dichiarazioni Ires e Irap relative al periodo d'imposta 2008. . Dai dati emerge anche una forte concentrazione del reddito nelle Regioni del Centro e del Nord; nel Sud e nelle isole viene dichiarato solo il 9% del reddito d'impresa totale. E ancora, circa il 4% delle società di capitali ha utilizzato nel 2008 il regime del consolidato e della trasparenza fiscale, con un aumento, per il consolidato del 6% rispetto all'anno precedente. Mentre il regime dei minimi ha «rosicchiato» il 10% dei contribuenti soggetti a Irap. In totale, a presentare la dichiarazione Ires per l'anno d'imposta 2008 sono state 1.030.161 società (+3% sul 2007): il 60% di queste ha dichiarato un reddito positivo, con una media di 287 mila euro, mentre il 35% delle imprese ha fatto segnare una perdita fiscale, con una media di 145 mila euro. In totale, la base imponibile complessiva delle società di capitali è stata pari a 137,2 miliardi di euro, in leggero calo rispetto ai 138,7 miliardi del 2007. L'imposta media versata dalle società in regime ordinario è stata di 44 mila euro, mentre i gruppi aderenti al consolidato hanno pagato circa 4,3 milioni di euro ciascuno. Tuttavia, precisa una nota del Df, i numeri non sono direttamente confrontabili con quelli del 2007: in primis perché la crisi economico-finanziaria innescatasi a partire da ottobre 2008 ha prodotto effetti negativi sui redditi dichiarati; in più, va tenuto conto del fatto che nel 2008 sono entrate in vigore le riforme dell'Ires e dell'Irap, riguardanti sia le aliquote (Ires da 33% a 27,5%, Irap da 4,25% a 3,9%) sia i criteri per la determinazione della base imponibile. Per quanto attiene all'Irap, i contribuenti che hanno presentato la dichiarazione per il 2008 sono stati poco più di 5 milioni, con un calo di oltre il 10% rispetto al 2007. Ciò è imputabile all'introduzione del nuovo «regime dei minimi», per i contribuenti con volumi d'affari non superiori a 30 mila euro, adottato da circa 500 mila persone fisiche nel corso del 2008.