Consulenza o Preventivo Gratuito

Redditometro a braccetto

del 02/02/2011
di: di Andrea Bongi
Redditometro a braccetto
Per il nuovo redditometro una concertazione con le categorie. Al via un tavolo per lo snellimento degli adempimenti contabili a carico delle imprese e spiragli per la riduzione della ritenuta del 10% sui bonifici per le ristrutturazioni edilizie. Sono i risultati dell'incontro svoltosi ieri a Roma fra i vertici dell'amministrazione finanziaria e i rappresentanti di Rete Imprese Italia.

Nuovo redditometro. Non appena il software di calcolo del nuovo redditometro sarà disponibile, si legge in un comunicato stampa congiunto, l'amministrazione finanziaria si impegna a effettuare alcuni test di prova in collaborazione con le Organizzazioni facenti capo a Rete Imprese Italia. Si tratta di un impegno importante perché l'avvio del nuovo software necessiterà sicuramente dell'apporto e dei suggerimenti delle categorie economiche che potranno così segnalare eventuali criticità o problematiche che potrebbero derivare dall'utilizzo dello stesso. Se il redditometro di seconda generazione dovrà infatti dare un contributo non soltanto in termini dissuasivi ma anche di compliance fiscale è necessario che gli strumenti attraverso i quali lo stesso si renderà applicabile sia il più possibile condivisi con le categorie economiche.

Adempimenti contabili delle imprese. Nella riunione di ieri si è deciso di dare vita a un tavolo tecnico finalizzato allo snellimento delle procedure e degli adempimenti contabili e amministrativi che fanno attualmente carico alle imprese. Si tratta di un gruppo di lavoro ristretto che dovrà fornire, in tempi rapidi, proposte concrete relative allo sfoltimento di adempimenti tributari attualmente previsti dal nostro ordinamento. Anche in questo caso se il tavolo istituito ieri darà i suoi frutti si tratterà di un passo importante per il mondo imprenditoriale. L'eccessiva mole di adempimenti fiscali e amministrativi che gravano sulle imprese italiane è infatti un fattore concorrenziale negativo fonte di costi diretti e indiretti sempre meno sostenibili in periodi di crisi economico finanziaria come quelli attuali.

Riduzione ritenuta bonifici del 10%. L'Agenzia delle entrate, si legge nel comunicato congiunto, ha accolto la richiesta sollevata dalle associazioni di categoria, di studiare i margini per una riduzione dell'ammontare della ritenuta d'acconto attualmente prevista sull'importo dei bonifici bancari effettuati per gli interventi di ristrutturazione edilizia e risparmio energetico. Che le associazioni rappresentative della piccola e media impresa siano particolarmente sensibili a questo tema è più che ovvio. La ritenuta d'acconto in questione è infatti in vigore dallo scorso 1° luglio e costituisce, di fatto, una sorta di prelievo anticipato sul reddito dell'esercizio di competenza dei lavori di ristrutturazione edilizia o di riqualificazione energetica effettuati dalle imprese beneficiarie. La possibilità di arrivare a una riduzione dell'aliquota di questa ritenuta significherebbe assicurare alle imprese maggiori flussi finanziari che in questi tempi costituiscono vera e propria linfa vitale. Ma nella riunione di ieri a Roma sono stati toccati altri temi scottanti di stretta attualità. In particolare si è fatto il punto sull'insieme di misure antievasione contenute nel dl 78/2010 e sugli effetti di alcune di esse sulle imprese italiane.

A questo proposito l'Agenzia delle entrate ha invitato i rappresentanti delle categorie economiche presenti, a segnalare eventuali criticità o problematiche direttamente riconducibili all'entrata in vigore di queste misure.

Ovviamente a tenere banco a questo proposito sono state le nuove limitazioni alla compensazione verticale dei crediti erariali, l'accelerazione delle procedure di riscossione dei crediti tributari e infine i nuovi obblighi di comunicazione telematica delle spese di importo superiore a 3 mila euro.

vota