Consulenza o Preventivo Gratuito

L'aumento delle addizionali allegerisce la busta paga

del 04/04/2012

L'aumento delle addizionali allegerisce la busta paga
Nelle buste paga di marzo dei dipendenti e pensionati inizierà a farsi sentire l’aumento delle addizionali.
Il decreto “salva Italia” ha portato infatti dallo 0,9% all’1,23% l’aliquota base dell’addizionale regionale all’IRPEF, a ciò si aggiunge la manovra di Ferragosto firmata dall'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti.
Con tale ultimo provvedimento si è riconosciuto ai Comuni la possibilità di deliberare, a partire dal 2012, aumenti dell’addizionale comunale fino a raggiungere un'aliquota massima complessiva pari allo 0,8%, possibilità che era stata "congelata" nel 2008 dallo stesso Tremonti.
Detto ciò l'aumento del prelievo, che scatterà sulle addizionali regionali, sarà dello 0,33% con un effetto che varierà dai 51 euro per un salario da 1.200 euro al mese ai 137 per uno stipendio da 3.200 euro per l’Irpef Regionale. Pagheranno, invece, 73 euro i contribuenti con 1.700 euro di stipendio e 94 euro quelli che con una busta paga mensile di 2.200 euro.
Resta ancora aperta l'incognita dell'Irpef comunale. In questo caso l'aumento verrà deciso dalle singole amministrazioni comunali che, se non lo hanno ancora deliberato, farà scattare l’eventuale aumento solo dopo. Qualche Comune ha però già deciso di utilizzare questa leva per aumentare i propri introiti tanto che, in questo caso, l’impatto annuale sulle buste paga potrà salire - è il caso di Chieti - fino a a 193 euro.
Ma nei casi in cui l’aumento sia già stato deliberato il conto “verrà saldato” a partire dalle buste paga di marzo (altrimenti scatterà successivamente): si andrà, ad esempio, da un aumento (comunale) di 47 euro a Catanzaro (+51 euro per l’addizionale regionale, in tutto 98 euro in più) per un pensionato o lavoratore dipendente con 1.200 euro mensili (lordi) fino ad arrivare ai 193 euro di un pensionato o dipendente con 3.200 euro lordi mensili di Chieti (+137 euro di addizionale regionale e 56 euro per quella comunale). Insomma non un vero e proprio salasso ma una mini-stangata che si aggiungerà a tutte le altre in attesa del temuto arrivo dell’Imu a giugno e del "temutissimo" rincaro di due punti delle aliquota Iva da ottobre prossimo, anche se in quest’ultimo caso il Governo sembra stia cercando vie alternative.

Dott. Filippo Boni
Studio Boni Filippo
vota  
Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c
SULLO STESSO ARGOMENTO
A Milano il fisco si paga a rate

del 16/07/2010

Secondo i dati della società che dal 2006 si occupa della riscossione delle imposte per conto dello...

I Dottori commercialisti e la nuova tariffa unificata

del 16/07/2010

Ieri il Consiglio di Stato ha dato parere positivo sulla nuova tariffa unificata dei dottori comme...

Aumenta il compenso dei 730

del 13/09/2010

Il compenso per Caf e professionisti per ogni dichiarazione elaborata e trasmessa per l'attività svo...