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Ruolo e funzioni della Banca d'Italia

del 09/11/2011

Ruolo e funzioni della Banca d'Italia
La Banca d'Italia è la banca centrale della Repubblica Italiana. Dal 1998 è parte integrante del Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC). Talvolta viene chiamata informalmente Bankitalia. La Banca d'Italia è un istituto di diritto pubblico come stabilito dalla legge bancaria del 1936, ribadita anche da una sentenza della Corte Suprema di Cassazione. La sede centrale della Banca d'Italia è nel Palazzo Koch a Roma. Ha sedi e succursali in tutta Italia. L'attuale Governatore è Ignazio Visco, nominato il 20 ottobre 2011.
L’attività di maggiore visibilità della Banca Centrale è l’emissione di banconote: dal gennaio 2002 è incaricata della diffusione degli euro, distribuiti attraverso le filiali dell’Istituto che immettono la valuta nel circuito degli scambi. La Banca provvede anche al ritiro e alla distruzione dei biglietti deteriorati.
Le tradizionali funzioni di controllo della politica monetaria e del cambio, con l’istituzione dell’unione monetaria non sono più gestite autonomamente ma in coordinamento con gli altri paesi dell’Unione:
  • la Banca concorre, con la presenza del Governatore nel consiglio direttivo della Banca Centrale Europea (BCE), a determinare le decisioni di politica monetaria per l’intera area dell’euro;
  • attua nel mercato nazionale, in linea con i principi di decentramento e di sussidiarietà stabiliti a livello europeo, le decisioni assunte dal consiglio direttivo;
  • partecipa, con propri rappresentanti a vari livelli, ai numerosi comitati e gruppi di lavoro costituiti nell’ambito del SEBC per l’analisi delle questioni attinenti ai compiti istituzionali del sistema.
L’azione di vigilanza della Banca viene disciplinata congiuntamente dal Testo Unico bancario (decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385) e dal Testo Unico della finanza (decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58), che disciplinano, rispettivamente, l’attività bancaria e il settore dell’intermediazione finanziaria. La funzione di vigilanza si basa su poteri autorizzativi, regole prudenziali, analisi delle situazioni aziendali, interventi, ispezioni e gestione delle crisi aziendali.
Il Testo Unico della finanza attribuisce alla Banca d’Italia importanti compiti di supervisione, in particolare sui mercati all’ingrosso dei titoli di Stato e sugli scambi di fondi interbancari, nonché sulle strutture di supporto alle negoziazioni finanziarie, quali ad esempio quelle che si occupano di compensazione e regolamento definitivo delle transazioni, di gestione accentrata dei titoli, o di garanzie dei contratti e della loro liquidazione.
La Banca d'Italia svolge la funzione di tesoreria per conto dello Stato. La funzione si esplica nell'esecuzione di tutte le disposizioni di pagamento emesse dalle Amministrazioni dello Stato a valere sugli stanziamenti di bilancio e sulle contabilità fuori bilancio e nella riscossione di tutte le somme dovute a qualsiasi titolo allo Stato, sia direttamente sia indirettamente. Le principali funzioni della Banca d’Italia sono dirette ad assicurare la stabilità monetaria e la stabilità finanziaria, requisiti indispensabili per un duraturo sviluppo dell’economia.
La Banca d'Italia svolge varie funzioni:
  • concorre a determinare le decisioni di politica monetaria per l'intera area dell'euro nel consiglio direttivo della Banca Centrale Europea intervenendo anche sul mercato dei cambi;
  • esercita l'attività di vigilanza sulle banche, sugli intermediari finanziari di cui agli articoli 106 ("elenco generale") e 107 ("elenco speciale") del Testo Unico Bancario (decreto legislativo n. 385/1993), sugli IMEL (Istituti di Moneta Elettronica) e, d'intesa con la CONSOB, sugli intermediari non bancari (SIM, SICAV e SGR), emanando regolamenti, impartendo istruzioni e assumendo provvedimenti nei confronti degli intermediari finanziari;
  • supervisiona i mercati monetari e finanziari (in particolare sul MTS - mercato all'ingrosso dei titoli di Stato - e sul MID - mercato dei fondi interbancari) e i depositari centrali (Monte Titoli per i titoli pubblici e privati diversi dagli strumenti derivati e la Cassa di Compensazione e Garanzia (clearing house), per gli strumenti derivati;
  • attua, ai sensi dell'articolo 146 del Testo Unico Bancario, la sorveglianza sul sistema dei pagamenti;
  • partecipa alle attività dei principali organismi finanziari internazionali, tra i quali il Fondo Monetario Internazionale (FMI), la Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) e la Banca Mondiale;
  • offre consulenze analitiche e informative sullo stato dell'economia agli organi costituzionali in materia di politica economica e finanziaria, anche attraverso la relazione annuale del Governatore che si tiene in occasione dell'assemblea dei partecipanti al capitale entro il 31 maggio di ogni anno;
  • ha funzioni di controllo in materia di antiriciclaggio che svolge attraverso l'UIF, l'Unità di Informazione Finanziaria che, a far tempo dall'1.1.2008, svolge le competenze del dismesso UIC (Ufficio Italiano dei Cambi).
Il Ruolo della Banca d’Italia
Il Sistema Dei Pagamenti (SDP) rappresenta un settore importante dell’economia e la consuetudine all’uso degli strumenti di pagamento diversi dal contante è un elemento fondamentale delle attività di scambio di ogni paese. Nel tempo il funzionamento del SDP è divenuto sempre più complesso; ciò ha riflesso il ruolo crescente degli intermediari bancari e non bancari e della stessa banca centrale. La funzionalità dei mercati delle merci, dei servizi, delle attività finanziarie, richiede un’ampia scelta di strumenti e soluzioni tecniche idonee a favorire la velocità e l’efficacia delle modalità di pagamento. Nuove tecnologie e nuove idee hanno portato l’iniziale semplice transazione con pagamento in contanti alla complessità degli attuali sistemi di pagamento. Le transazioni avvengono ormai in grande prevalenza attraverso sistemi telematici. Sono implicati non soltanto banche e altri intermediari finanziari, ma anche soggetti non finanziari, specializzati in prodotti di natura squisitamente tecnologica.

Rag. Romana Romoli
Studio Romoli Romana
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