Consulenza o Preventivo Gratuito

Malattia professionale: responsabilità contrattuale del datore

del 20/01/2011

Malattia professionale: responsabilità contrattuale del datore

La Cassazione ha accolto il ricorso di un lavoratore malato di una patologia riconosciuta come professionale, a cui non era stato accordato il risarcimento del danno morale da parte del datore di lavoro. Nella sentenza (n. 306 del 10/01/2011) si precisa, infatti, che in presenza di una malattia professionale l'imprenditore è tenuto a provare di aver adottato, nel rispetto dell’art. 2087 c.c., "tutte le misure che, seconda la particolarità del lavoro, l'esperienza e la tecnica, sono necessarie a tutelare l'integrità fisica e la personalità morale dei prestatori di lavoro". Questo fermo restando l’onere del lavoratore di produrre la documentazione relativa alla violazione delle misure di prevenzione idonee ad evitare il danno da parte del datore di lavoro e di quest’ultimo di assumere una responsabilità oggettiva di rispetto di ogni cautela possibile, come indica il criterio di ripartizione dell'onere della prova in forza del quale "incombe sul lavoratore che lamenti di aver subito, a causa dell’attività lavorativa svolta, un danno alla salute, l'onere di provare l’esistenza di tale danno, come pure la nocività dell’ambiente di lavoro, nonché il nesso tra l'uno e l'altro elemento, mentre grava sul datore di lavoro l'onere di provare di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno, ovvero di aver adottato tutte le cautele necessarie per impedire il verificarsi del danno medesimo".

a cura della Redazione

vota  
Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione ed accettato il Trattamento dei Dati