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Compravendita e spese condominiali di ristrutturazione

del 20/12/2010

Compravendita e spese condominiali di ristrutturazione

Se il proprietario di un immobile decide di venderlo, ma prima di chiudere il contratto di compravendita il condominio delibera delle spese per lavori di straordinaria manutenzione, di ristrutturazione o per innovazioni, tali costi vanno pagati dal venditore salvo diverso accordo tra le parti. Per la Cassazione, infatti, "quando tali spese siano state deliberate antecedentemente alla stipulazione dell’atto di trasferimento dell’unità immobiliare, ne risponde il venditore, a nulla rilevando che tali opere siano state, in tutto o in parte, eseguite successivamente". Tuttavia chi acquista l'immobile può essere chiamato dal condominio a pagare la sua quota di spese in base all'articolo 63 di attuazione del codice civile secondo cui: "chi subentra nei diritti di un condomino è obbligato, solidalmente con questo, al pagamento dei contributi relativi all'anno in corso e a quello precedente". L'acquirente può essere tenuto a pagare al condominio le sua quota parte, ma può ottenere il rimborso di quanto pagato dal venditore.

a cura della Redazione

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