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Come rivendicare un bene detenuto da altri

del 30/01/2017

Come rivendicare un bene detenuto da altri

Scopriamo con questa guida come far fronte a una situazione piuttosto spiacevole: la detenzione di un bene da parte di una persona che non ne ha il diritto. Sono innumerevoli gli esempi che potremmo far rientrare in questa tipologia di contenzioso, primi su tutti gli immobili.

La rivendicazione di un bene

Secondo la legislazione italiana, la rivendicazione di un bene è normata dall’articolo 948 del codice civile che prevede appunto le modalità di ripristino della legittima proprietà di un oggetto, a prescindere dalla sua tipologia.

Il codice prevede che in qualsiasi momento il proprietario del bene può chiederne la restituzione a chi per primo si è impossessato del bene. Per la richiesta di restituzione è però necessario che il proprietario sia in grado di dimostrare l’originale possesso del bene stesso.

Una recente sentenza della Corte di Cassazione (n° 21016/2016) ha affrontato un caso attinente, deliberando che il precedente possesso del bene e la prova dell’acquisto sono sufficienti per richiedere la restituzione del bene stesso. Fondamentale da questo punto di vista è quindi la possibilità di dimostrare il diritto alla rivendicazione.

Cosa accade quando il bene non è più disponibile

Rispetto alla situazione ipotizzata in precedenza del possesso di un bene da parte di una persona non avente diritto, potrebbe però verificarsi anche un’eventualità maggiormente complessa, dove il bene viene ceduto o venduto a un soggetto terzo.

In questo caso chi intende rivendicare il possesso del bene può rivolgersi al primo possessore chiedendone la restituzione, o in alternativa un risarcimento pecuniario pari al valore del bene stesso. Oltre al valore del bene è possibile chiedere inoltre un risarcimento per il danno subito dal mancato possesso del bene in questione.

Tuttavia anche chi si trova in possesso del bene può essere chiamato alla restituzione, in quanto chiunque può essere coinvolto nel processo di rivendicazione, anche se il bene è passato appunto di mano.

La questione della restituzione tuttavia non è semplice come potrebbe apparire a una prima lettura, in quanto spesso il legittimo proprietario del bene è chiamato a dimostrare non solo l’acquisto del bene stesso, ma anche la legittimità del possesso da parte del possessore precedente, soprattutto in riferimento ai beni immobili.

Tuttavia la sentenza della Cassazione citata sembrerebbe aver semplificato questo fattore.

Precisiamo infine che la dimostrazione del possesso da parte del proprietario è indipendente da un’analoga procedura in tal senso da parte del detentore; si applica cioè a prescindere dal fatto che chi detiene l’oggetto abbia la possibilità di dimostrare i titoli di possesso dello stesso bene.

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