Consulenza o Preventivo Gratuito

Fisco: addio agli scontrini fiscali dal 2017

del 22/09/2016

Fisco: addio agli scontrini fiscali dal 2017

Il definitivo addio all'emissione degli scontrini fiscali sta per diventare una realtà. È infatti prevista entro il 31 dicembre 2016 l'adozione dello scontrino telematico, che permetterà di non emettere più lo scontrino fiscale cartaceo, ora obbligatorio per commercianti ed artigiani non soggetti all'emissione della fattura. 

Scontrini: un addio (per ora) facoltativo

Il fisco italiano ha previsto la possibilità dell'abbandono dello scontrino cartaceo a partire dal primo gennaio 2017. Tuttavia, il passaggio allo scontrino telematico non sarà obbligatoria per tutti i i soggetti, che avranno quinti tempo fino al 31 dicembre prossimo per esercitare la scelta di passaggio o meno al sistema digitale. In questo senso la prima adesione facoltativa può essere intesa come una sperimentazione, che servirà anche a far emergere eventuali criticità del nuovo sistema.

Per incentivare il passaggio al nuovo sistema di emissione, il fisco ha previsto una serie di agevolazioni, che includono tra le altre la decadenza dall'obbligo di registrazione dei corrispettivi giornalieri, che tramite il sistema digitale verranno comunicati direttamente all'Agenzia delle Entrate, con tempi e modi ancora da chiarire.

Come funziona lo scontrino digitale

Lo scontrino digitale non assumerà la forma di un vero e proprio scontrino simile a quelli a cui siamo stati abituati fino ad oggi. Infatti, nonostante la denominazione, il passaggio al digitale consisterà sostanzialmente nella trasmissione dei dati relativi alle vendite, tramite una strumentazione apposita che collegherà l'esercente all'Agenzia delle Entrate. Nel momento in cui scriviamo non sono ancora state definite le caratteristiche e le specifiche tecniche che gli strumenti di trasmissione dovranno avere.

In merito è atteso uno specifico provvedimento da parte dell'Agenzia delle Entrate, che dovrà comunicare dettagliatamente anche i dati che sarà necessario trasmettere e la tempistica delle trasmissioni. Il provvedimento potrebbe però richiedere ancora tempo, in quanto è ipotizzabile che vengano sentite anche le associazioni che rappresentano le categorie coinvolte nel nuovo sistema.

Ciò che è chiaro già da ora è però che al consumatore non sarà più fornita una prova cartacea dell'emissione, a meno che ne venga fatta esplicita richiesta.

Ricordiamo che il provvedimento riguarderà per il momento solo i soggetti obbligati all'emissione dello scontrino fiscale e non chi invece è tenuto all'emissione di una fattura.

Come detto, il passaggio allo scontrino digitale entro il 2016 sarà per il momento facoltativo; al momento non è ancora stata stabilita una data di passaggio allo scontrino digitale valida per tutti gli esercenti.

vota  
Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione ed accettato il Trattamento dei Dati
SULLO STESSO ARGOMENTO
A Milano il fisco si paga a rate

del 16/07/2010

Secondo i dati della società che dal 2006 si occupa della riscossione delle imposte per conto dello...

I Dottori commercialisti e la nuova tariffa unificata

del 16/07/2010

Ieri il Consiglio di Stato ha dato parere positivo sulla nuova tariffa unificata dei dottori comme...

Aumenta il compenso dei 730

del 13/09/2010

Il compenso per Caf e professionisti per ogni dichiarazione elaborata e trasmessa per l'attività svo...