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Contrassegno invalidi per malattie psichiche

del 21/07/2016

Contrassegno invalidi per malattie psichiche

Il contrassegno per le persone diversamente abili da esporre sull’auto e veicoli in generale non viene rilasciato solamente nei casi di ridotta mobilità, ma anche per malattie di tipo psichico o che precludano l'utilizzo degli arti superiori. Scopriamo come funziona il rilascio del cartellino che attesta l'invalidità e i dettagli sui casi specifici citati.

Il contrassegno per disabili: funzionamento e rilascio

Il contrassegno che attesta l'utilizzo di un veicolo da parte di un disabile (come conducente o passeggero) consente di avere accesso ad alcune agevolazioni, come l'utilizzo dei parcheggi dedicati o l'accesso nelle aree a traffico limitato. Il tagliando si compone di un simbolo grafico che rappresenta una persona sulla sedia a rotelle ed è di colore azzurro. Si tenga presente che i vecchi contrassegni di colore arancione non sono più validi, in quanto la loro sostituzione è stata portata a termine entro lo scorso anno, per uniformare il cartellino alle norme europee.

Il cartellino, come avveniva in precedenza, viene rilasciato dai comuni a seguito della presentazione della certificazione che attesta l'effettiva presenza di una disabilità da parte del conducente del veicolo o di un famigliare. L'utilizzo del cartellino è personale, ma può essere fatto valere anche su più veicoli, sia in Italia si all'interno dell'Unione Europea.

Il contrassegno per i disabili psichici e per patologie agli arti

Sono numerose le tipologie di disabilità che consentono il rilascio del contrassegno per gli invalidi. In generale esso è rilasciato in via definitiva alle persone con ridotta capacità di deambulazione e a i non vedenti. Il rilascio è previsto però anche per chi è affetto a alcune patologie di tipo diverso. In questo caso la validità del cartellino è a tempo determinato, con una scadenza di cinque anni dalla data del rilascio. Tra le patologie incluse in questo campo rientrano quelle di tipo psichico che determinano un'invalidità riconosciuta del paziente.

Anche in caso di patologie che interessano esclusivamente gli arti superiori è possibile richiedere al comune di residenza il rilascio del contrassegno per gli invalidi, a patto che l'invalidità sia stata già certificata da un'apposita commissione medica, come avviene del resto con tutte le patologie gravi, anche se temporanee. Come detto in precedenza in questi casi il rilascio del contrassegno è a tempo determinato; alla scadenza dello stesso è infatti necessario dimostrare la permanenza dello stato di invalidità che dà accesso all'agevolazione.

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