Dal primo gennaio dell’anno in corso il limite per l’uso del contante è stato innalzato ad € 3.000.00, modificando in modo sensibile il limite di € 1.000,00 voluto tre anni fa dal governo Monti, che rimane operativo nel caso di trasferimento di denaro effettuato dai Money Transfer.
La novità ha sollevato pareri contrastanti. I contrari evidenziano la maggiore facilità di attuare operazioni in nero, le associazioni di categoria del commercio plaudono l’iniziativa in quanto vedono in essa una maggiore libertà operativa che dovrebbe materializzarsi in una spinta positiva dei consumi, soprattutto per i beni di maggior valore.
L’innalzamento del limite comporterà una variazione pratica importante per chi si vedeva rifiutare il pagamento, allo sportello bancario, di un modello F24 di importo superiore ai € 1.000. Costretti quindi ad attivare servizi in home banking o appoggiarsi a un professionista, l’innalzamento del limite consentirà una maggiore libertà d’azione da parte del soggetto pagatore con contestuale aumento dei servizi offerti dal servizio bancario.
