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Voluntary disclosure, iniziano contraddittorio e ricorso

del 22/12/2015

Scaduto il termine per la presentazione delle istanza di adesione alla procedura di collaborazione volontaria (30 novembre 2015), entro il prossimo 30 dicembre è possibile integrare le istanze già inviate e presentare la relazione di accompagnamento con la necessaria documentazione atta a dimostrare i dati contenuti nell’istanza.

Si evidenzia che nell’iter di approvazione della legge di conversione del D.L. 153/2015 (Decreto Legge con il quale è stato concessa la proroga) è stato ben chiarito che tutti i contribuenti, sia quelli che avevano presentato l’istanza prima del 30 Settembre 2015 sia quelli che hanno fruito della proroga, possono integrare le istanze presentate e presentare la documentazione accompagnatoria entro il termine del 30 dicembre 2015. La suddetta legge di conversione è anche intervenuta sulla gestione delle istanze presentate post proroga, o meglio quelle presentate dal 10.11.2015 in poi.

È stato previsto, infatti, che un apposito Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate stabilisca quali siano gli uffici competenti per gestire tali istanze. L’Agenzia delle Entrate si è mossa con anticipo. Infatti, con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate Prot. n. 2015/142716 del 06.11.2015 è stato individuato nel Centro operativo di Pescara l’assegnatario delle istanze inviate a partire dal 10 Novembre, con la necessità dunque di inviare la relazione di accompagnamento e la documentazione a corredo all’istanza di Voluntary disclosure, esclusivamente mediante posta elettronica certificata alla casella del Centro operativo di Pescara vd.cop@postacert.agenziaentrate.it.

È da evidenziare che si fa riferimento esclusivamente alle istanza inviate per la prima volta. Per le integrazioni di istanze già presentate prima del 10.11.2015 si dovrà inoltrare la richiesta alla Direzione Regionale competente. Si attende ora l’ulteriore provvedimento dell’Agenzia delle Entrate relativo all’assegnazione al medesimo Centro operativo delle ulteriori attribuzioni per la gestione del complessivo procedimento e per gli ulteriori adempimenti connessi alla gestione delle istanze. Sarà inoltre prevista la possibilità, su istanza del contribuente, di effettuare eventuali fasi del procedimento in contradditorio presso altre sedi dell’Agenzia.

Con un successivo Provvedimento, Provvedimento 153427/2015, è stata prevista la possibilità di instaurare le fasi istruttorie del procedimento, compreso l’eventuale contradditorio, presso una Direzione regionale, anche diversa da quella di domicilio fiscale del contribuente.

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