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Pignoramento dell'auto: come funziona?

del 22/09/2015

Pignoramento dell'auto: come funziona?

Le auto, le moto ed i rimorchi sono beni personali che possono essere pignorati, ad esempio per il mancato pagamento di tasse nei confronti della pubblica amministrazione. Ma come funziona il pignoramento? È sempre necessaria la notifica di persona dell'atto di pignoramento?

Cos'è un pignoramento

Come accennato il pignoramento è un atto tramite il quale i beni di un debitore vengono espropriati a titolo di risarcimento per il pagamento o i pagamenti non effettuati. Il procedimento viene messo in atto dopo altri tentativi di riscossione del debito, falliti i quali si procede all'esproprio dei beni. Il pignoramento può riguardare ogni tipo di bene, e comprende quindi anche i veicoli come auto e moto ed i rimorchi, anche se posseduti a titolo privato (non riguarda cioè solo i beni aziendali). In seguito al pignoramento l'interessato perde di fatto la proprietà del veicolo, ed in alcuni casi può esserne nominato custode per il periodo che trascorre dalla notifica del pignoramento alla consegna del veicolo stesso. Ne consegue che in questo periodo di tempo il precedente proprietario non può in alcun modo utilizzare l'auto o la moto, e non può nemmeno vendere, affittare, cedere o demolire il veicolo in questione, che diventa a tutti gli effetti una proprietà del creditore.

Come avviene la notifica di pignoramento: novità 2015

Nell'anno in corso è stata introdotta una modifica molto importante per i pignoramenti di auto e di veicoli in genere. Prima dell'introduzione della nuova norma infatti era necessario che la notifica del pignoramento fosse effettuata direttamente alla persona interessata presso il suo domicilio. A partire dallo scorso 31 marzo questo obbligo è decaduto e quindi le autorità possono procedere ad una notifica anche con la modalità telematica, mentre la notifica di persona è diventata facoltativa (ma tutt'ora utilizzabile). 

Per dare avvio ad un pignoramento, il creditore chiede al PRA i dati relativi ai veicoli posseduti dal debitore, ed una volta ottenuti, procede con le pratiche del pignoramento. Non cambiano invece i contenuti dell'atto di pignoramento, che deve riportare necessariamente le due indicazioni seguenti. In primo luogo l'atto deve specificare al debitore che dal momento della notifica in poi il veicolo non è più di sua proprietà e che per questo motivo non potrà più disporne in alcun modo. In secondo luogo l'atto deve contenere le modalità di riconsegna del veicolo e la durata della custodia, che di solito è pari a dieci giorni. Trascorso il periodo di tempo indicato il debitore è obbligato a consegnare il veicolo ed i relativi documenti secondo quanto indicato dalla notifica stessa.

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