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Equitalia e tassi di usura

del 21/08/2015

Equitalia e tassi di usura

Se nelle discussioni informali avete sentito lamentare qualcuno di subire dei tassi di usura da parte di Equitalia, avrete pensato che si trattasse certamente di un'esagerazione. Almeno in un caso però potrebbe non essere così.

Usura sui tassi di interesse?

La vicenda specifica alla quale facciamo riferimento riguarda un contribuente di Salerno, che si è rivolto alla commissione tributaria provinciale per far giudicare il proprio caso. Secondo l'uomo infatti le richieste da parte dell'ente di riscossione erano troppo onerose ed al limite dell'usura, secondo i calcoli effettuati da lui stesso.

La sentenza 3353 dello scorso 06 luglio ha accolto l'istanza dell'uomo, condannando la società di riscossione al pagamento delle spese processuali. Tuttavia il procedimento non è terminato con la sentenza. Infatti la commissione ha deciso di trasmettere gli atti alla Procura, competente per l'eventuale reato contestato.

In estrema sintesi, possiamo affermare che la richiesta, riguardante un debito di 1.200 euro, aveva raggiunto 900 euro aggiuntivi per interessi e spese, evidentemente ritenuti una cifra eccessiva anche dalla commissione.

Il tasso di mora

Al momento non possiamo ovviamente sapere se effettivamente si configurerà il reato di usura. Per completezza dobbiamo inoltre aggiungere che non è l'ente di riscossione a stabilire gli interessi da applicare, ma il ministero delle finanze, che ogni anno comunica i tassi applicabili, che vengono poi rapportati ai tassi bancari.

Inoltre è da precisare che nel calcolo degli interessi non vanno conteggiati gli importi dovuti per sanzioni pecuniarie e gli interessi relativi, che non concorrono quindi a determinare gli interessi di mora. Questi ultimi poi non possono più essere calcolati (come invece avveniva in passato), sugli stessi interessi, ma solo sulla cifra all'origine del debito.

Pur affermando che i tassi di mora sono in effettivo calo negli ultimi anni, resta da capire se i conteggi del caso in questione siano effettivamente esatti o se ci sia stato un errore da parte della stessa Equitalia.

Chiunque si trovasse in una condizione simile a quella dell'uomo in questione, può chiedere di verificare i conteggi applicati. Ricordiamo infine che tutti i tassi di interesse, anche quelli bancari, sono soggetti a limitazioni, che in caso di superamento danno il diritto ad un risarcimento per il periodo di applicazione.

Vista la complessità delle questioni, per eventuali calcoli in merito e per i successivi procedimenti da intraprendere, consigliamo di rivolgersi ad un fiscalista o ad un legale.

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