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Bonus fiscale sui condizionatori, come fare?

del 15/06/2015

Quella spesa “superflua” del bilancio domestico inizia a divenire “necessaria” con l’arrivo dell’afa: molti italiani hanno deciso di installare un condizionatore fisso nella propria abitazione.

È importante sapere che, per questo tipo di spesa, si può usufruire del bonus fiscale fino al 65% del valore d’acquisto. Come funziona concretamente e per quali tipi di condizionatori vale? Vediamolo insieme.

Come ottenere il bonus

Sembra scontato ma è bene precisarlo: per ottenere il bonus fiscale, l'acquisto del condizionatore deve essere tracciabile.

Il pagamento deve essere attestato e deve riportare il codice fiscale di chi ha comprato il prodotto o la partita IVA di chi lo ha venduto.

Il consiglio è quello di utilizzare il bonifico per il pagamento. In ogni caso, è possibile (prima di corrispondere la cifra) chiedere al rivenditore un documento valido per la detrazione fiscale.

Infine, se l’installazione del condizionatore avviene da parte di un tecnico, è obbligatorio richiedere la dichiarazione di conformità dell'impianto.

Per quali modelli vale la detrazione?

Non tutti i modelli di condizionatori sono validi ai fini della detrazione fiscale.

Per poter richiedere il bonus - pari ad un minimo del 50% - è obbligatorio che il climatizzatore possa essere utilizzato anche in inverno (cioè abbia la funzione di riscaldamento, generalmente associata al simbolo del sole).

Detta più tecnicamente, tale condizione restringe la portata del bonus ai soli modelli che abbiano la pompa di calore.

E per quale motivo? La parola d’ordine è “risparmio energetico”: la maggior parte dei condizionatori per la sola erogazione di aria fredda consuma di più rispetto a quelli adatti anche al riscaldamento.

Solitamente, comunque, i punti vendita indicano con evidenza quali sono i modelli utili per ottenere le agevolazioni. 

E se si tratta di sostituire un vecchio modello? Niente paura, la detrazione c’è e può anche aumentare.

Se l'acquisto di un nuovo condizionatore sostituisce un impianto già funzionante, il bonus fiscale richiedibile sale al 65% del costo del prodotto nuovo.

Interventi di tipo edilizio sull'abitazione, opere murarie in genere non sono determinanti.

Termine ultimo: 31 dicembre 2015. Non solo per i condizionatori, anche per tutti gli altri interventi di ristrutturazione e di risparmio energetico.

In conclusione, oltre ad augurarvi un buon acquisto, vi consigliamo di rivolgervi esclusivamente a installatori autorizzati, questa sì che è una premessa indispensabile per accedere al bonus fiscale.

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