Consulenza o Preventivo Gratuito

730 precompilato si parte

del 11/03/2015

Avevamo annunciato  già qualche mese l'avvento del 730 precompilato, una novità che promette la semplificazione immediata della presentazione della dichiarazione dei redditi (il post dedicato lo trovate cliccando qui). Sorpassato lo scoglio delle mille polemiche e discussioni scaturite dalla sua introduzione, la dichiarazione dei redditi in automatico sembra finalmente giunta al traguardo dell'approvazione definitiva. Il nodo più grosso da sciogliere è quello relativo alla tutela dei dati dei contribuenti. Vediamo come si risolverà.

La tutela dei dati sensibili

E' il punto dolente di questa come di molte automatizzazioni del labirinto burocratico italiano. La buona notizia, arrivata pochi giorni fa, è che il Garante della Privacy ha dato il via libera all'utilizzo dei dati personali per la compilazione automatica del modello.

Con delle precisazioni, ovviamente, specificate dal Garante per mettere al sicuro i dati sensibili da ogni eventuale uso improprio. L'Agenzia delle Entrate, a tal riguardo, ha stilato una procedura molto dettagliata dedicata a tutti i soggetti autorizzati all'accesso delle dichiarazioni dei redditi, cioè CAF, professionisti, sostituti d'imposta, oltre agli stessi contribuenti.

Il tempo è maturo, d'altronde. Il 730 precompilato sarà già disponibile nell'anno in corso (per i redditi relativi al 2014), sebbene, si ricordi, sarà sperimentato esclusivamente per i redditi da lavoro dipendente (ed assimilati). Sarà facoltà del contribuente accedere ai dati che lo riguardano o delegare il tutto a un professionista o a un centro di assistenza fiscale.

Accedere ai dati: la procedura

Per accedere ai dati, frutto dell'incrocio telematico dei diversi database fiscali a disposizione dell'Agenzia delle Entrate, i professionisti dovranno richiedere: il codice fiscale del contribuente e un suo documento d'identità, alcuni dati contenuti nella dichiarazione dei redditi 2014 e il numero della delega.

Tali richieste sono la garanzia per evitare accessi non autorizzati e impedire, da parte di professionisti o malintenzionati, l'accesso ai 730 precompilati per i quali non è stata effettuata richiesta. Così facendo, chi deciderà di non presentare la dichiarazione, quando non obbligato, o di non avvalersi della delega al professionista o al CAF, potrà essere sicuro della totale inaccessibilità dei propri dati fiscali a terzi.

I controlli

L'Agenzia delle Entrate potrà effettuare controlli a campione sulle deleghe concesse e sugli accessi ai dati. Inoltre, è stato stabilito un limite di tempo, fissato al 10 novembre, per accedere ad essi. Dopo tale data, l'uso dei dati presenti nei moduli precompilati è interdetto.

L'Agenzia delle Entrate, infine, adopererà appositi strumenti di controllo sugli accessi per monitorare e intervenire in tempo reale dinanzi a eventuali accessi anomali.

vota  
Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c
SULLO STESSO ARGOMENTO
A Milano il fisco si paga a rate

del 16/07/2010

Secondo i dati della società che dal 2006 si occupa della riscossione delle imposte per conto dello...

I Dottori commercialisti e la nuova tariffa unificata

del 16/07/2010

Ieri il Consiglio di Stato ha dato parere positivo sulla nuova tariffa unificata dei dottori comme...

Aumenta il compenso dei 730

del 13/09/2010

Il compenso per Caf e professionisti per ogni dichiarazione elaborata e trasmessa per l'attività svo...