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MEF, il fotovoltaico è un bene immobile

del 02/12/2014

MEF, il fotovoltaico è un bene immobile

Gli impianti solari sono da considerarsi beni immobili. Lo stabilisce il Ministero dell'Economia e delle Finanze rispondendo ad un'interrogazione parlamentare e confermando dunque quanto stabilito dalla circolare 36/E dell'Agenzia delle Entrate emessa il 19 dicembre 2013. Tale precisazione è importante perché, in base alla classificazione degli impianti che utilizzano l'energia solare per produrre energia, cambia l'ammontare delle imposte da corrispondere. Il MEF, dunque, dice che per i pannelli solari si paga quanto gli altri immobili quindi, ad esempio, quanto le abitazioni.

L'interrogazione parlamentare che ha sollevato la questione è stata presentata a maggio dal senatore del Movimento 5 Stelle Gianni Girotto insieme con alcuni colleghi, interrogazione con la quale si intendeva ricevere precisazioni sulle modalità di attribuzione fiscale e catastale degli stessi. La risposta del Ministero dell'Economia e delle Finanze inoltre ha ribadito che gli impianti non possono essere esenti dal pagamento di imposte e tasse perché non hanno alcuna valenza di pubblica utilità a differenza di quanto invece sostenevano Girotto e gli altri parlamentari.

In realtà, all'inizio, le Commissioni Ambiente e Attività Produttive avevano recepito le richieste di rivedere la normativa sull'obbligo di variazione della rendita catastale dell'immobile qualora l'installazione di un impianto fotovoltaico ne incrementi il suo valore. L'emendamento è stato però stralciato dalla Commissione Bilancio, ma si è comunque arrivati ad ottenere un impegno dal Governo sulla questione. Bisognerà dunque attendere l'attuazione della delega fiscale di cui la legge numero 23 del 2014, con la quale il Governo aveva dichiarato le sue intenzioni di intervenire in merito. Va aggiunto che le misure che il Governo sta studiando, se non vengono modificate, innalzerebbero al 40% la soglia relativa al valore catastale e a 7 kWh la potenza dell'impianto. In questo modo le abitazioni potranno essere escluse dalla tassazione. Allo stato attuale, però, la norma in vigore è quella descritta dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Ci sono però delle eccezioni. Se il pannello è di potenza inferiore ai 3 kWh sono da considerare beni mobili. Stesso discorso per i pannelli solari che non aumentino il valore catastale di un'abitazione più del 15% se collocati in un edificio. In caso contrario, a fronte di un aumento maggiore del valore catastale dell'immobile aumenteranno le tasse da versare, come ad esempio l'IMU. Questo per quanto riguarda i pannelli solari montati sull'edificio. Nel caso in cui l'impianto fotovoltaico fosse collocato in un altro luogo le imposte da corrispondere sono del 4%, che è la percentuale prevista per i beni immobili. Se però non ricorre quest'ultima caratteristica le imposte aumentano fino al 9%.

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