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IMU, si paga anche sui terreni agricoli

del 25/11/2014

IMU, si paga anche sui terreni agricoli

Per assurdo, data la massima polarizzazione dell’opinione pubblica sulle riforme governative in arrivo, il tema tasse quasi ci mancava.

Ne parliamo nuovamente in questo articolo. E' in via di approvazione definitiva, infatti, il decreto del Ministero dell'Economia e delle Finanze che individuerà i terreni classificati come agricoli ed esenti dal pagamento dell'IMU. 

Ecco le prime anticipazioni. L'esenzione totale è prevista solo per i terreni situati in comuni posti sopra i 600 metri sul livello del mare; per quelli posizionati ad altitudini inferiori sono previste delle categorie soggette al pagamento.

In dettaglio. Per i comuni situati tra i 281 e i 600 metri, è previsto il pagamento della tassa solo per coloro che non esercitano l'attività di agricoltore o di coltivatore diretto in maniera professionale, mentre vengono inclusi nel pagamento tutti gli altri terreni agricoli ma non utilizzati per attività professionali.

Nessuna riduzione per tutti i comuni restanti, cioè quelli compresi fino a 280 metri sul livello del mare: la scadenza per il pagamento è già fissata al prossimo 16 dicembre. 

La differenziazione tra la tipologia dell'utilizzo e la collocazione dei terreni è attuazione diretta di quanto previsto dal dl 66/2014 che attua una disposizione precedente.

Facendo per un attimo i conti in tasca allo Stato italiano, l'applicazione della norma porterà entrate pari a 350 milioni di euro, che verranno incluse nella disponibilità del bilancio statale. 

Tuttavia, non si hanno ancora dati concreti sul numero dei cittadini interessati ma la norma potrebbe diventare una nuova tassa su terreni, finora esentati dal pagamento dell'IMU e di ogni altra imposta paragonabile (ICI compresa).

Val la pena ricordare che, sino a ieri, nelle aree collinari e montane tutti i terreni erano esentati dal pagamento. La nuova norma invece obbliga anche i loro proprietari al pagamento dell'IMU, se non sono utilizzati a fini professionali.

Come già consigliato altre volte, per tutti i chiarimenti in merito è bene rivolgersi al comune in cui sono situati i terreni oggetto di pagamento.

Altro discorso per quanto riguarda i terreni non classificati come agricoli. Il pagamento è previsto entro il 16 dicembre, a prescindere dalla collocazione dell'immobile. Questa tipologia di terreno, infatti, non verrà inclusa nel decreto ministeriale e continuerà ad essere soggetta al pagamento come previsto dalle norme statali precedenti e dalle aliquote specifiche individuate dal comune di appartenenza.

Si tenga conto, infine, che per i terreni agricoli il calcolo dell'IMU è diverso da quanto previsto per gli immobili.

In una precisazione comunicata dalla Camera dei Deputati, infine, è stato ribadito che i terreni agricoli non possono essere in alcun modo assoggettati al pagamento della TASI.

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