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Marca da bollo si paga online

del 03/11/2014

Marca da bollo si paga online

E’ una delle ultime, speriamo, contraddizioni ancora presenti nel processo di digitalizzazione dei rapporti fra cittadini e istituzioni. Alzi la mano chi, pur avendo presentato atti per via telematica, si sia trovato costretto ad acquistare marche da bollo fisiche per rendere valide le istanze “virtuali” avanzate.

A tutti gli effetti, infatti, la situazione rende poco vantaggiosa la presentazione degli atti online: la perdita di tempo per i contribuenti è tangibile così come l’insensatezza generale della procedura.

Per questo motivo, si è finalmente deciso di avviare la sperimentazione sul pagamento online delle marche da bollo, denominata @e.bollo.

Come funziona

Dopo l'introduzione di questa novità sarà possibile per ogni cittadino pagare con tutte le principali carte di pagamento (carta di credito, di debito o prepagata).

Alla richiesta di emissione della marca da bollo, viene emesso un IUBD, cioè un identificativo unico di bollo digitale che viene associato in maniera univoca al documento per il quale si richiede la marca stessa. 

Il servizio, che verrà attivato per tutte le agenzie e gli enti che permettono la presentazione di atti online, sarà attivato progressivamente nei prossimi mesi dopo l'emissione di linee guida dettagliate da parte dell'Agenzia delle Entrate.

Dopo che il servizio avrà preso piede a tutti gli effetti, risolvendo le eventuali problematiche insite nel cambiamento, sarà esteso a tutte le presentazioni di atti che avvengono via mail. Tutto ciò, naturalmente, sempre nell'ottica di uno snellimento delle pratiche burocratiche e di digitalizzazione della pubblica amministrazione. 

Infine, ricordiamo che il servizio sarà disponibile anche attraverso gli intermediari abilitati al pagamento, secondo una lista che verrà emessa dall'Agenzia delle Entrate. 

Al momento, non è ancora stato chiarito se l'emissione della marca da bollo elettronica sarà un'opzione o un obbligo per la presentazione degli atti online. Poco male: il buon senso fa già supporre che, data la maggiore semplicità dell'acquisto in rete, la scelta dei cittadini al momento del pagamento andrà naturalmente nella direzione online.

Andando ulteriormente a fondo nella questione, alcuni dettagli si apprendono dal sito dell'Agenzia delle Entrate, che a proposito del provvedimento ha comunicato alcune precisazioni. Innanzitutto, si precisa che la marca da bollo sarà strettamente correlata al documento da presentare e per questo motivo non potrà essere utilizzata per altri atti, nemmeno nel caso di emissione errata. Se ne deduce, attenzione dunque, che la marca acquistata erroneamente non sarà rimborsabile!

Dopo la fase di sperimentazione e rodaggio del sistema di pagamento, l'Agenzia metterà a disposizione una versione più semplice per l'esecuzione delle pratiche, che prevede l'installazione di un plug-in sul computer del cittadino al fine di semplificare ulteriormente le modalità di presentazione delle pratiche.

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