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Detassazione premi di produttività

del 04/10/2010

Detassazione premi di produttività

La detassazione dei premi produttività, stabilita nella risoluzione n. 83/E/2010, consiste nell'applicazione dell'imposta sostitutiva del 10% per le somme erogate ai lavoratori dipendenti del settore privato, in relazione sia a prestazioni di lavoro straordinario che ad incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività e redditività legati all'andamento economico dell'impresa. L'agenzia delle Entrate ha recentemente emesso due circolari che precisano alcune questioni in merito. La prima chiarisce che la risoluzione non fa rientrare nell'alveo del beneficio il lavoro straordinario in quanto tale, ma soltanto il lavoro straordinario correlato a parametri di produttività. Gli straordinari sono agevolabili senza condizioni per l'anno 2008, ma per gli anni 2009 e 2010 l'imposta sostitutiva può applicarsi esclusivamente: alle ipotesi di straordinario riconducibile ai premi di produttività; all'ipotesi di straordinario "forfetizzato", reso dai dipendenti che non sono vincolati all'orario di lavoro; alle altre tipologie di prestazione straordinaria di lavoro, nonché alle prestazioni di lavoro supplementare o reso sulla base di clausole elastiche. La prova della correlazione tra straordinario, lavoro notturno, lavoro organizzato su turni e parametri di produttività deve essere fornita dalla ditta stessa, ad esempio attraverso la comunicazione scritta al lavoratore della motivazione della somma corrisposta o con una dichiarazione che attesti che la prestazione lavorativa ha determinato un risultato utile per il conseguimento di elementi di competitività e redditività legati all'andamento economico dell'impresa. La seconda circolare riguarda i compensi per gli incrementi di produttività con lavoro notturno e straordinario e lo sgravio contributivo. Nel dettaglio, il datore di lavoro è tenuto a certificare le somme erogate per incremento della produttività sulle quali non ha applicato detassazione per i periodi d'imposta 2008 e 2009. A tal fine l'Agenzia delle Entrate ha predisposto una procedura ad hoc di richiesta, unitariamente per entrambi i periodi d'imposta in oggetto, del rimborso con i modelli di dichiarazione e di certificazione 2011. Secondo l’iter il datore di lavoro dovrà indicare nel CUD/2011 le somme erogate negli anni 2008 e 2009 (anche gli importi che eventualmente abbia già certificato al dipendente) per il conseguimento di elementi di produttività e redditività o per lavoro straordinario assoggettabili a imposta sostitutiva in tali anni e il dipendente potrà recuperare il credito con la dichiarazione dei redditi del 2011. Per il rimborso delle somme riconosciute dall'Inps per lo sgravio contributivo sulle retribuzioni variabili fissate dalla contrattazione collettiva di secondo livello tali redditi, stante la loro natura di proventi da lavoro dipendente, se riconducibili a incrementi della produttività aziendale possono essere assoggettati alla tassazione più favorevole del 10%.

a cura della Redazione

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