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Capitalizzazione oneri finanziari OIC 13

del 13/10/2014

Al paragrafo 41 del Principio contabile OIC 13 è stato chiarito che “la capitalizzazione degli oneri finanziari è ammessa solo con riferimento a beni che richiedono un periodo di produzione (ad esempio, per la maturazione o l’invecchiamento) significativo”. La capitalizzazione è dunque ammessa solo se il periodo di produzione è “significativo”, da intendersi nel senso di “non breve” e inoltre non può portare a un valore del bene superiore al suo valore di realizzazione, e nel caso in cui si opti per la stessa, tale metodologia deve essere “applicata in modo costante nel tempo”.

L’organismo italiano contabilità (OIC) ha elaborato una nuova edizione dell’OIC 13 allo scopo di renderne più agevole la lettura e l’utilizzo. Le variazioni apportate hanno comportato un riordino generale della tematica e un miglior coordinamento con le disposizioni degli altri principi contabili nazionali.

Il nuovo Principio contabile OIC 13, relativo alle rimanenze, fornisce utili chiarimenti in tema di capitalizzazione degli interessi passivi e degli altri oneri finanziari e di valorizzazione delle rimanenze quando, per i correlati acquisti, l’impresa ha ricevuto dei contributi in conto esercizio.

Per quanto riguarda gli oneri finanziari per il disposto dell’art. 2426, primo comma, nn. 1) e 9), c.c., il costo di produzione delle rimanenze può comprendere “gli oneri relativi al finanziamento della fabbricazione, interna o presso terzi”. Tali oneri, rappresentati dagli interessi passivi e dagli altri oneri finanziari, possono essere assunti per la sola “quota ragionevolmente imputabile al prodotto”, corrispondente “al periodo di fabbricazione e fino al momento dal quale il bene può essere utilizzato”.

Al riguardo l’OIC nel principio contabile 13 ha chiarito che gli oneri finanziari sono generalmente esclusi dalla determinazione del costo delle rimanenze. La capitalizzazione degli oneri finanziari è ammessa solo con riferimento a beni che richiedono un periodo di produzione (ad esempio per la maturazione o l’invecchiamento) significativo. Il limite della capitalizzazione degli oneri finanziari è rappresentato dal valore di realizzazione del bene ed inoltre la scelta di capitalizzare gli oneri finanziari è applicata in modo costante nel tempo.

Per quanto riguarda la rappresentazione in bilancio degli oneri finanziari capitalizzati a seguito del rimando che il paragrafo 41 del Principio contabile OIC 13 fa ai criteri di capitalizzazione degli oneri finanziari previsti dal Principio contabile OIC 16 (paragrafi da 33 a 36), gli interessi passivi e gli altri oneri finanziari che sono oggetto di capitalizzazione devono comunque essere imputati alla voce C.17) del conto economico, Interessi e altri oneri finanziari, e la loro capitalizzazione avverrà mediante la loro considerazione nella valorizzazione delle rimanenze finali, andando quindi ad influire sulla “variazione delle rimanenze” rappresentata nel conto economico.

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