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Le novità del Ddl lavoro

del 04/10/2010

Le novità del Ddl lavoro

Il disegno di legge sul lavoro approvato in Senato, ora al vaglio delle Camere, apporta alcune modifiche sull'arbitrato in materia di controversie sul lavoro, sulle norme per l'impugnazione dei licenziamenti e sui risarcimenti ai lavoratori danneggiati dall'amianto presente sui navigli di Stato. Nel dettaglio è stato stabilito che:

  • per opporsi al licenziamento resta il giudice ed il licenziamento non valido dovrà essere impugnato entro 60 giorni dalla ricezione della comunicazione in forma scritta (i licenziamenti orali sono inefficaci e i termini di impugnazione restano di cinque anni; per i cosiddetti licenziamenti invalidi, ad esempio senza giusta causa, i termini di impugnazione sono di 60 giorni, 270 sono i giorni disponibili per la presentazione del ricorso);
  • la scelta del lavoratore di tentare la via dell'arbitrato, invece che del giudice, è riservata alle liti nascenti dal rapporto di lavoro (non a controversia già insorta), la firma della clausola compromissoria sarà volontaria e potrà avvenire solo al termine del periodo di prova se previsto o prima di 30 giorni dalla stipula del contratto;
  • a decorrere dal 2012 saranno stanziati 5 milioni di euro l'anno per le vittime dell'amianto nei navigli di Stato, ma nessun illecito penale è previsto per i comandanti delle navi.

a cura della Redazione

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