Consulenza o Preventivo Gratuito

730 precompilato al via dal 2015

del 02/09/2014

E’ una delle grandi novità annunciate e, con molta probabilità, in procinto di essere messa in atto dal Governo Renzi. A partire dal prossimo anno, compilare il 730 potrebbe rivelarsi molto meno complicato di quanto lo sia adesso, anche per i meno esperti di tale attività.

Il tutto grazie alla presentazione di un progetto, al momento in fase sperimentale, che introdurrebbe il famoso 730 precompilato. Niente altro che una dichiarazione dei redditi semplificata, capace di invertire - e soprattutto di sveltire! - il rapporto fra Pubblica Amministrazione e contribuente (“qualora andasse in porto”, premessa indispensabile nel nostro Paese...).

Come funziona

Sarebbe la stessa Agenzia delle Entrate a comunicare ai contribuenti la somma dovuta oppure l'entità del credito vantato nei confronti dello Stato. Il contrario esatto di quanto avviene ora.

Il modulo sarebbe corrisposto a tutti i cittadini obbligati a presentare il 730, ovvero - secondo una stima - circa 30 milioni di italiani fra pensionati e lavoratori dipendenti. Il 730 precompilato sarebbe una piccola grande rivoluzione per la vita quotidiana di moltissimi italiani, al momento vincolati al supporto di centri di assistenza fiscale o di professionisti esperti.

Ai cittadini, prima di saldare i conti, spetterebbe il solo compito di verificare l’esattezza dei dati inseriti dall'Agenzia delle Entrate. Il risparmio, di tempo e denaro, sarebbe evidentissimo.

A che punto siamo?

La sperimentazione del progetto permetterà già dal 2015 di utilizzare il modulo, facente riferimento ai dati reddituali del 2014.

Nella prima fase saranno coinvolte soltanto alcune categorie di cittadini, scelte per fare da apripista all'innovazione. In particolare, potranno sperimentare il nuovo strumento di semplificazione i contribuenti con rapporto di lavoro dipendente e i redditi assimilabili.

Ecco alcuni esempi della seconda categoria: soci lavoratori delle cooperative, percettori di assegni o borse di studio, percettori di compensi come sindaco, revisori dei conti,  collaboratori di testate cartacee, lavoratori socialmente utili e percettori di redditi in assenza di rapporti di lavoro subordinato.

Per precompilare il 730 l'Agenzia delle entrate farà riferimento alle dichiarazioni dei redditi degli anni precedenti e di conseguenza alle somme già versate allo Stato dal cittadino, ma anche dai dati forniti da enti esterni: istituti previdenziali, società assicurative e bancarie, dichiarazioni da parte dei datori di lavoro e dichiarazioni per prestazioni di lavoro occasionale, ad esempio.

Attenzione però: per il 2015 i contribuenti dovranno continuare a presentare all'Agenzia la documentazione riguardante le possibili spese detraibili, dagli interessi sui mutui alle spese mediche. I dati sono da comunicare entro il mese di febbraio. Dall'anno successivo però anche questi verranno calcolati in maniera automatica, con un ulteriore alleggerimento delle incombenze per il cittadino.

vota  
Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c
SULLO STESSO ARGOMENTO
A Milano il fisco si paga a rate

del 16/07/2010

Secondo i dati della società che dal 2006 si occupa della riscossione delle imposte per conto dello...

I Dottori commercialisti e la nuova tariffa unificata

del 16/07/2010

Ieri il Consiglio di Stato ha dato parere positivo sulla nuova tariffa unificata dei dottori comme...

Aumenta il compenso dei 730

del 13/09/2010

Il compenso per Caf e professionisti per ogni dichiarazione elaborata e trasmessa per l'attività svo...