Consulenza o Preventivo Gratuito

In calo il prezzo degli immobili

del 07/07/2014

L’ISTAT comunica che nel primo trimestre dell'anno, sulla base delle stime preliminari, l'indice dei prezzi delle abitazioni (Ipab) acquistate dalle famiglie, sia per fini abitativi sia per investimento, è diminuito dello 0,7% rispetto al trimestre precedente e del 4,6% nei confronti dello stesso periodo del 2013. Si conferma, pertanto, la tendenza al calo congiunturale e tendenziale dei prezzi delle abitazioni in atto da oltre due anni.

La flessione congiunturale deriva sostanzialmente dalla diminuzione dei prezzi sia delle abitazioni esistenti (-0,8%) sia, in misura più lieve, di quelle nuove (-0,1%). I cali congiunturali, inoltre, risultano in progressiva attenuazione rispetto a quelli rilevati nei trimestri precedenti. La flessione tendenziale (-4,6%), più contenuta di quella registrata nel quarto trimestre del 2013, è la sintesi delle diminuzioni su base annua dei prezzi sia delle abitazioni esistenti (-5,3%) sia di quelle nuove (-2,6%). Anche su base tendenziale si rileva un progressivo ridimensionamento delle flessioni rispetto a quanto rilevato nei precedenti trimestri, dopo il valore minimo (-6%) registrato nei primi tre mesi del 2013. L’andamento dei dati fin qui esposti, fa sì che l’ampiezza del differenziale in valore assoluto tra la variazione tendenziale dei prezzi delle abitazioni esistenti e quella dei prezzi delle abitazioni nuove, dopo il minimo del quarto trimestre del 2013 (2,4 punti percentuali), è tornato ad ampliarsi, portandosi a 2,7 punti percentuali. In particolare con le stime preliminari del primo trimestre 2014, la riduzione dei prezzi delle abitazioni registrata dall'Ipab rispetto al 2010 (anno base dell'indice) supera i dieci punti percentuali, attestandosi a -10,4%. Questa riduzione è dovuta esclusivamente alle abitazioni esistenti, i cui prezzi, nello stesso periodo, sono scesi del 15%, mentre la variazione di quelli delle abitazioni nuove risulta lievemente positiva (+0,8%).

Secondo il Codacons la flessione dei prezzi delle abitazioni è la conseguenza della crisi economica registrata in Italia., pertanto i prezzi degli immobili scendono se le famiglie non comprano e la perdita del potere d'acquisto dei cittadini ha portato a una forte riduzione delle compravendite di abitazioni.

vota  
Con l'inserimento dei miei dati dichiaro di aver preso visione ed accettato il Trattamento dei Dati
SULLO STESSO ARGOMENTO
Mutui: tasso fisso irripetibile

del 06/09/2010

“Gli Irs (Interest rate swap) stanno scivolando anche se è paradossale pensare, come questi parametr...

La casa italiana? Un trilocale

del 18/11/2010

Dall'analisi della domanda del mercato svolta da Tecnocasa a ottobre 2010 il trilocale risulta la ti...

Ascensori, nelle case private controlli più stringenti

del 05/01/2011

Controlli stringenti sugli ascensori nelle abitazioni private. La loro messa in esercizio, così come...