Torniamo a toccare iltasto dolenteper antonomasia delsistema fiscale italiano: latassazione sugli immobili.
Ripartiamo dalla Tasi, latassa unica sui servizi indivisibili, che ha destato fin dalla sua introduzione moltissimi dubbi in merito ascadenze e modalità di applicazione da parte dei comuni, ai quali spettano le decisioni in merito.
Tentiamo di fare un po’ di chiarezza a beneficio dei nostri lettori e dei tanti contribuenti italiani, con i nervi a fior di pelle. Per quanto riguarda il2014l'imposta dovrebbe essere pagata con un'unica rata. La scadenza è fissata al 16 dicembre 2014, ma esistono delle eccezioni al caso.
Infatti, icomuniche hanno previsto modifiche alle aliquote e allo scaglionamento delle scadenze hanno la facoltà di applicare condizioni diverse, ma solo a patto che queste ultime vengano comunicate al Ministero dell'Economia e delle Finanze. Quest’ultimo provvederà a pubblicarle sul propriositoentro il31 maggio.
La scadenza da rispettare per le amministrazioni comunali è il23 maggioattraverso il portale dedicato al federalismo fiscale.Solo se presentate entro questo termine, si darà il via libera alla pubblicazione sul sito ufficiale.
Di conseguenza, le scadenza potrebbero variare a seconda delle scelte del comune e anche in relazione alla puntualità dell'amministrazioni locali nelle comunicazioni al ministero.
Si evince, infatti, che la scadenza imminente della comunicazione dei dati al ministero potrebbe rivelarsi problematica, poiché il tempo per deliberare in merito alle aliquote applicate e alle scadenze della Tasi è molto ridotto. In particolare, è certamente inferiore rispetto a quello previsto dalle legge per l'approvazione del bilancio di previsione(con scadenza al 31 luglio). Molti comuni, pertanto, sono quindicostrettia emettere una delibera entro il mese di maggio.
Come pagare la rata TASI
La situazione così delineata potrebbe dare adito a incomprensioni dei termini per il pagamento da parte dei cittadini. Tuttavia, a meno che il comune non trasmetta in tempo i dati, che saranno quindi pubblicati sul sito del ministero, il pagamento sarà da effettuare inun'unica rata, con scadenza nello stesso giorno previsto per il pagamento del saldo Imu, cioè il16 dicembre(salvo ulteriori spostamenti o modifiche di quest'ultimo).
Stando a quanto deliberato dalDL 16/2014nella parte che riguarda gli emendamenti sulle norme di finanza locale, i pagamenti della Tasi potranno essere effettuati sia tramite modello F24 sia attraverso un comune bollettino postale.
Pro Memoria TASI
Riassumiamo quindi i casi in cui potrebbe trovarsi il cittadino e le relative scadenze per il pagamento della Tasi:
Caso 1: il comune decide di non avvalersi di scadenze diverse da quelle previste, quindi il pagamento sarà effettuato entro il 16 dicembre 2014
Caso 2: il comune stabilisce scadenze diverse ma non le comunica entro il limite previsto al ministero. Il pagamento sarà effettuato entro il16 dicembre 2014come nel caso precedente
Caso 3: il comune stabilisce scadenze diverse e le comunica entro il limite temporale previsto al ministero. Il contribuente è tenuto a rispettare le scadenze scelte dal comune, variabili quindi da amministrazione ad amministrazione.
Una battuta conclusiva. L’unica cosa certa è che dovremopagare questa nuova tassa.
