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Agevolazioni per pendolari in auto

del 04/03/2014

Buone notizie per i lavoratori italiani pendolari. I termini utili per presentare istanza di agevolazione economica, cui hanno diritto i pendolari che utilizzano la propria vettura per recarsi ogni giorno al lavoro, sono stati prorogati.

È quanto comunica la AISCAT - Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori . La decisione, assolutamente positiva per i lavoratori interessati, è stata presa di concerto con l’azienda Telepass s.p.a.

Vediamo subito come muoversi per accedere alle agevolazioni. Per poter rientrare nella proroga dei termini e anche per ottenere maggiori informazioni è necessario registrarsi sul sitowww.telepass.it - sezione Telepass Club - entro e non oltre la mezzanotte di Domenica 2 Marzo 2014 – oppure, ci si può recare direttamente presso uno dei tanti Punto Blu Centro Servizi che aderiscono all’iniziativa e dislocati sulla rete autostradale.

Il periodo di calcolo delle agevolazioni scadrà il 31 Dicembre 2015.

Chi può richiedere le agevolazioni

Il Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi ha comunicato che, per usufruire delle agevolazioni dedicate ai pendolari introdotte su proposta del Governo, bisogna innanzitutto essere possessori di Telepass - in particolar modo Telepass Family e Telepass Business, ma anche il semplice Telepass ricaricabile. In ogni caso tali abbonamenti dovranno riferirsi a veicoli di Classe A, quei veicoli cioè che non superino l’altezza di 1,3 metri dal suolo.

La percentuale massima di sconto - calcolata su base mensile - è pari allo 20% per ciò che riguarda i transiti al casello.

È stato fissato un limite chilometrico giornaliero per gli autisti pendolari che rientreranno nell’agevolazione economica: le tratte di percorrenza non dovranno superare i 50 chilometri con un massimo giornaliero – andata e ritorno, quindi, di 100 chilometri. Importante sapere che tali tratte dovranno avere una percorrenza con origine e destinazione fissa che deve essere peraltro concordata al momento dell’assegnazione dell’agevolazione.

Vediamo ora come vengono calcolati gli sconti. Da 1 a 20 transiti non viene applicato alcuno sconto. Lo sconto sui pedaggi scatta dal 21esimo transito mensile ed è pari al’l1% con crescita lineare fino al 40esimo transito mensile, che porta alla fruizione dello sconto massimo del 20%. Dal 41esimo al 46esimo transito lo sconto rimane sempre al 20%. Dal 47° transito effettuato, verrà applicata la tariffa autostradale intera.

Una misura di buon senso, in definitiva, che va salutata con grande favore. Per una volta, si pensa a quella fetta di popolazione che, nonostante il suo ruolo attivo all’interno della comunità, si vede appesantita di ulteriori dazi e gabelle quasi “a causa” del suo meritato posto di lavoro.

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