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Equitalia: pagamenti agevolati. Le cose da sapere

del 27/01/2014

Nel caos più totale in cui il governo aveva lasciato i contribuenti italiani, l’unico commento possibile è “Almeno questo!”. Quella prevista dalla Legge di Stabilità ratificata lo scorso 27 Dicembre, infatti, è una sorta di mini-sanatoria.

Entro il 28 Febbraio, è data facoltà ai contribuenti di pagare – senza interessi di mora – cartelle e avvisi di accertamento esecutivi che Equitalia abbia in attivo per la riscossione alla data del 31 Ottobre 2013.

Cosa rientra nella sanatoria? Entrate erariali quali Iva e Irpef ma anche le entrate cosiddette non erariali (per intenderci, bolli auto e multe in violazione del codice della strada, ma limitatamente agli interessi si mora).

Non basta: si applica l’agevolazione anche nei casi in cui sia già in atto una rateizzazione o altri particolari situazioni come le sospensioni giudiziarie.

Attenzione. Risultano escluse dalla sanatoria le somme dovute per effetto di una sentenza di condanna della Corte dei Conti o contributi richiesti da altri Enti previdenziali, quali ad esempio Inail o Inps, o tributi la cui richiesta proviene da Enti locali e non riscossi da Equitalia per loro conto. Per ottenere l’elenco degli Enti che non sono compresi nella sanatoria in questione basta visitare il sito istituzionale di Equitalia (www.gruppoequitalia.it).

Come fare

Pochi ancora i contribuenti che si sono attivati per rientrare nell’agevolazione. Di seguito, ecco le istruzioni da seguire per approfittare della nuova misura presa dall’esecutivo.

Innanzitutto le agevolazioni sono dedicate agli avvisi di accertamento esecutivi relativi a tributi di esclusiva competenza dell’Agenzia delle Entrate, delle agenzie demaniali, delle agenzie del territorio, del Monopolio di Stato e delle dogane. Inoltre, rientra anche tutto ciò che riguarda Ministeri, Prefetture, Enti locali che abbiano affidato – entro il 31 Ottobre 2013  - la riscossione al Gruppo Equitalia S.p.A.

Come capire con certezza se il tributo o i tributi rientrano nelle agevolazioni previste? Basta leggere l’estratto del ruolo delle cartelle esattoriali, richieste in uno dei tanti sportelli al cittadino che Equitalia mette a disposizione su tutto il territorio nazionale.

Ricordate: una volta presa visione dei tributi, e compreso se e quali rientrano nella mini sanatoria, si potrà presentare istanza per non pagare gli interessi di mora calcolati.

È bene anche sapere che le cartelle e gli avvisi emessi da Equitalia per conto dell’Agenzia delle Entrate, e relative alle varie tipologie di entrate erariali, non sono dovuti neanche gli interessi di ritardata iscrizione a ruolo.

Se si decide di aderire all’agevolazione/sanatoria, si sappia che sarà necessario in pratica versare l’intero importo di quanto dovuto, detratti gli interessi di mora e le spese di notifica oltre alle eventuali spese di procedura. Il pagamento, inoltre, dovrà essere effettuato in un’unica soluzione. 

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