Con Decreto Legge 69/2013 è stato modificato il
limite di lunghezza delle unità da diporto che devono versare la tassa annuale.
Attualmente tutte le navi e le imbarcazioni che hanno una lunghezza superiore
ai 14 metri devono pagare una tassa.
Questa imposta è dovuta da tutti i
proprietari, dai locatori (per il periodo di affitto) e da tutti i residenti in
Italia che possiedono un’unità da diporto registrata. Non è dovuta, invece,
dagli enti che utilizzano tali veicoli adibiti a salvataggio o a pronto soccorso,
intestati a portatori di handicap, o in uso allo Stato e agli enti pubblici.
L’Agenzia delle Entrate mette a disposizione un’utile tabella che permette di capire quanto pagare: da un minimo di 870 euro a un massimo di 25.000 euro. Per tutte le imbarcazioni dotate di vela, tale tassa è ridotta del 50%. Il termine per il pagamento è fissato nel 31 maggio di ogni anno.
