Il convivente extracomunitario di una donna italiana incinta non ha alcun diritto al ricongiungimento familiare. Il nostro ordinamento giudiziario stabilisce, infatti, che l’esclusione dell’eventualità dell’espulsione dello straniero in presenza di un rapporto di coniugio, e di convivenza con una donna in stato di gravidanza, "opera a condizione che tale rapporto trovi riconoscimento nell'ordinamento giuridico dello Stato di appartenenza dello straniero, ponendosi una diversa interpretazione, irragionevolmente estensiva della previsione, in contrasto con l'interesse nazionale al controllo dell'immigrazione".
a cura della Redazione
