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Chiarimenti IMU, chi paga e quanto

del 16/09/2013

L'ultima notizia sull'abolizione dell’IMU arriva dal Presidente del Consiglio Enrico Letta, durante il suo intervento alla festa Udc a Chianciano lo scorso 14 settembre: “Se il governo cade, i decreti sull’Imu non verranno convertiti e quindi i cittadini la dovranno pagare”.

È dunque ancora incerto il destino dell'Imposta Municipale Unica sugli immobili introdotta dal Governo Monti nel 2011. L'unica cosa certa è che il Governo Letta ha abolito la prima rata del 2013 in scadenza a Giugno. In attesa di una decisione definitiva ratificata dalla prossima Legge di Stabilità, vediamo a quanto realmente corrisponde il risparmio derivante dall'abolizione di questa tassa e quali sono i vantaggi per i possessori degli immobili.

Secondo il Ministero dell’Economia, il risparmio immediato per i proprietari delle abitazioni principali è pari a 215 euro. Se però l'immobile si trova in grandi città o in località turistiche di rilievo la somma è destinata a lievitare. 

Prendiamo come esempio il comune di Portofino, uno dei luoghi più esclusivi che, nel 2012, ha registrato le cifre più alte di IMU versate. Mediamente si parla di 1031 euro in una località dove, è bene ricordare, anche il prezzo degli immobili è fra i più cari.

Sempre secondo il Ministero dell'Economia, in cima alla lista delle città con il più alto indice di imposizione dell'IMU troviamo Siena con 567 euro di media contro i 537 di Roma. Se ci spostiamo nel Settentrione, Milano ha una media di 292,29 euro; un importo ribassato grazie all'alto numero delle case di edilizia popolare e alla scelta di un'aliquota dello 0,4% stabilita nel 2012 dal Comune. Nel capoluogo lombardo c'è però anche un altro aspetto da rilevare ovvero l'alto numero di abitazione di livello superiore. Da sole queste ultime farebbero schizzare le medie nazionali e regalerebbero a Milano il primato nella classifica delle città con l'IMU più alta.

All'interno del Decreto Legge che ha abolito la prima rata dell'IMU del 2013 sono inoltre contenute delle disposizioni che tendono ad equipara i possessori delle prime case. Disposizioni finalizzate all'annullamento graduale dell'imposta per il 2013.

Possono usufruire delle agevolazioni che consentono di non pagare l'Imposta Municipale Unica i proprietari di abitazioni non di lusso che corrispondono al domicilio e alla residenza fiscale.

Anche gli assegnatari delle case popolari sono esenti dal pagamento dell'IMU al pari degli immobili di edilizia pubblica e degli appartamenti costruiti in cooperativa indivisa.

Allo stesso modo anche i dipendenti di servizi di utilità pubblica, come la Polizia, I Vigili del Fuoco, le Forze Armate o i Prefetti, che vengono trasferiti per lavoro possono godere dell'esenzione, purché l'immobile non venga affittato.

Infine anche i ricoverati presso RSA, le Residenze Sanitarie Assistenziali sono esenti dal pagamento dell'IMU purché il Comune emetta un'apposita delibera.

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