Consulenza o Preventivo Gratuito

Agenzia delle Entrate spiega il modello 730

del 11/09/2013

La legge numero 98 del 09.08 u.s., ha convertito in legge il DL del 21.06.u.s. conosciuto come il “ Decreto del fare“ introducendo importanti novità in disparati campi, tra i quali anche in materia di assistenza fiscale relativamente alla compilazione e invio del modello 730, così comeprecisato dalla circolare dell’Agenzia delle Entrate numero 28/E del 22 agosto ultimo scorso.

Giova ricordare che la redazione di tale dichiarativo partiva da un presupposto fondamentale: l’esistenza del sostituto d’imposta, il quale si preoccupava di procedere al pagamento delle imposte dovute dal contribuente (trattenendole dalla busta paga o dalla pensione) o al rimborso dell’eventuale credito che veniva pagato sempre in busta paga o nell’erogazione della pensione (trattenendo tale importo da quanto dovuto all’erario) di cui sopra in quanto veniva a mancare il soggetto che, materialmente,  si sarebbe occupato del rimborso del credito o del pagamento del debito.

In questo caso, quindi, il contribuente doveva procedere alla redazione del modello ex 740 e nel caso in cui si fosse evidenziato un credito, oltre all’eventuale utilizzo in compensazione per il pagamento di altre imposte, poteva rimandarlo al dichiarativo fiscale dell’anno successivo per l’ottenimento del suo rimborso.

L’articolo 51bis, della su menzionata legge, ha esteso la possibilità, da parte del contribuente, di procedere alla redazione del modello 730 anche in assenza del sostituto d’imposta, ovviamente, dall’elaborazione dello stesso potranno emergere una posizione di debito o di credito.

Nel primo caso (cmma 2 del medesimo articolo) il soggetto che presta l’assistenza fiscale consegnerà al contribuente, entro dieci giorni dalla scadenza, il modello F24 per il pagamento delle imposte o, in alternativa, provvederà al versamento utilizzando i normali canali telematici resi disponibili dall’Agenzia delle Entrate.

Il comma numero 3 regola il secondo caso, quello che da sempre rende il modello 730 particolarmente appetibile al contribuente, stabilendo che il rimborso sarà erogato direttamente dall’amministrazione finanziaria sulla base delle risultanze finali del modello dichiarativo fiscale.

Il comma 4 integra quello precedente stabilendo che entro il 30 settembre prossimo solo i contribuenti a credito d’imposta che non hanno compilato il modello 730 (redditi 2012) per mancanza del sostituto d’imposta, possono procedere alla sua compilazione allo scopo di ottenere il rimborso di quanto spettante.

Per procedere in tal senso il contribuente dovrà compilare il modello 730 redditi 2012 tradizionale,con l’avvertenza di indicare il codice 1 (situazioni particolari )nel frontespizio.

Nel rispetto della normativa vigente l’amministrazione finanziaria non procederà a rimborsi inferiori ai 13 euro, tale credito non si “perde”potrà comunque essere utilizzato in compensazione per il pagamento di altre imposte.

Il contribuente, per il modello relativo all’anno 2012 ma anche per quelli a seguire,può chiedere l’erogazione del rimborso del credito d’imposta spettante procedendo alla compilazione di apposito modello reperibile presso u qualunque ufficio del l’Agenzia delle Entrate, o sul sito www.agenziaentrate.gov.it seguendo questo semplice percorso : cosa devi fare > richiedere > rimborsi > accredito rimborsi su conto corrente.

Il modello una volta compilato in tutte le sue parti, compreso il codice IBAN indispensabile per l’accreditamento in conto corrente,  può essere consegnato a un qualunque ufficio dell’Agenzia delle Entrate oppure, in alternativa, il contribuente potrà procedere alla sua compilazione e invio tramite il sito dell’Agenzia delle Entrate stesso.  

Nel caso in cui il contribuente non comunicasse, nel rispetto delle modalità sopra descritte, alcun codice IBAN per l’accreditamento di quanto a lui spettante, l’Agenzia delle Entrate procederà ad effettuare il rimborso nel rispetto di quanto previsto dal Decreto Ministeriale del 29.12.2000 che stabilisce l’utilizzo del servizio postale.

E’ bene sottolineare che la compilazione del modello di cui sopra è indispensabile per i rimborsi per l’anno 2012, ma anche per gli anni seguenti. Il contribuente una volta comunicato l’IBAN non dovrà più fare nulla, solamente comunicare eventuali variazioni del codice.

vota  
Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c
SULLO STESSO ARGOMENTO
A Milano il fisco si paga a rate

del 16/07/2010

Secondo i dati della società che dal 2006 si occupa della riscossione delle imposte per conto dello...

I Dottori commercialisti e la nuova tariffa unificata

del 16/07/2010

Ieri il Consiglio di Stato ha dato parere positivo sulla nuova tariffa unificata dei dottori comme...

Aumenta il compenso dei 730

del 13/09/2010

Il compenso per Caf e professionisti per ogni dichiarazione elaborata e trasmessa per l'attività svo...