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Chiedetevi se siete pronti per il nuovo Redditometro

del 11/08/2013

Nonostante il pensiero degli italiani sia rivolto alle vacanze estive, ecco spuntare la notizia dell'approvazione del nuovo Redditometro; se n'è parlato fin troppo, ma soprattutto a quali cambiamenti saranno sottoposti i cittadini italiani?

Il Redditometro rappresenta uno strumento d'indagine e ricostruzione dei redditi dichiarati dai contribuenti, tenendo conto dei dati in possesso dall'Agenzia delle Entrate a partire dall'anno 2009. La nuova versione recentemente approvata, mira a tracciare un quadro sempre più esaustivo delle entrate e uscite di un soggetto, prevedendo una tolleranza del 20% rispetto a ciò che dichiara. I controlli scatteranno solo quando si verificheranno delle significative discrepanze tra il dichiarato appunto, e le spese certe (dichiarazione dei redditi e Anagrafe Tributaria), senza tener conto delle medie Istat come avveniva in precedenza.

Cos'è il doppio contraddittorio?

Per un maggiore dialogo tra fisco e contribuenti la normativa prevede il doppio contraddittorio, mediante il quale bisognerà dimostrare all'Agenzia delle Entrate che determinate spese possono essere state finanziate con denaro tassato alla fonte o escluso dalla base imponibile. Inoltre, è possibile presentare idonei strumenti per la rettifica dei dati o per l'integrazione degli stessi, all'interno dell'Anagrafica Tributaria dimostrando che le spese certe in oggetto, corrispondono ad una cifra diversa o facenti capo a terze persone. L'amministrazione, una volta ricevuta un'esaustiva certificazione, chiuderà l'attività di controllo; in caso emergessero ancora dei dubbi, il contribuente sarà chiamato per un nuovo contraddittorio dove sarà sottoposto ad un ulteriore accertamento di spesa.

L'Agenzia delle Entrate, attraverso la circolare 24/E del 31 luglio, espone le principali linee guida del Redditometro che faranno riferimento solo alle spese certe ovvero conosciute dal Fisco, ma quali sono queste spese? Vediamole insieme:

·         spese sostenute dal contribuente o dal familiare a carico indicate in Anagrafe Tributaria o in dichiarazione dei redditi;

·         quota indicante gli incrementi patrimoniali;

·         quota relativa al risparmio durante l'anno di riferimento.

È stato abolito il modello di comunicazione dei dati catastali: cessioni, proroghe e risoluzioni di contratti di locazione e di affitto di beni, dovranno essere indicati necessariamente nel modello 69.

Parlando di Redditometro non si può non parlare anche dell'Isee. Questo strumento viene utilizzato per misurare la condizione economica di un nucleo familiare, rendendo possibile l' accesso a determinati servizi pubblici. Il Forum delle Associazioni familiari chiede di riformare l'Isee perché diventi uno strumento più equo nel garantire servizi essenziali alle persone più bisognose.

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