Divorzio e annullamento del matrimonio tra uno straniero e un cittadino dell'Unione Europea "non comportano la perdita del diritto di soggiorno dei familiari del cittadini dell'Unione non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, a condizione che il matrimonio sia durato almeno 3 anni, di cui almeno un anno nel territorio nazionale, prima dell'inizio del procedimento di divorzio o di annullamento" (Dlgs 30/2007). Bando dunque ai decreti di esplusione per stranieri divorziati coniugati da lungo tempo in Italia. A stabilirlo è la Suprema corte con sentenza n. 19893/2010.
a cura della Redazione
