La circolare Inail n. 13 del 19.2.2013
torna a fare il punto della situazione in materia di contratti a progetto,
illustrando le modifiche apportate dalla Riforma Fornero.
Tra le principali
novità:
1) La riconducibilità del rapporto a uno o più progetti specifici
determinati dal committente e gestiti autonomamente dal collaboratore (abrogato
il riferimento ai "programmi di lavoro o fasi di esso");
2) La
precisazione che il progetto deve essere funzionalmente collegato ad un
risultato finale;
3) L’ulteriore precisazione che il progetto non può
comportare lo svolgimento di compiti meramente esecutivi o ripetitivi.
La vera
novità della Riforma riguarda l’aspetto processuale, laddove viene
definitivamente sancito che se il progetto non è specifico, è errato oppure
inesistente, il rapporto di lavoro viene convertito automaticamente dal Giudice
in lavoro subordinato a tempo indeterminato senza la possibilità, per il datore
di lavoro/committente, di fornire la prova contraria.
La presunzione di subordinazione è dunque assoluta.
