Dopo il Redditest ed il Redditometro, è venuto il momento del
loro fratello maggiore: lo Spesometro.
Il 30 aprile 2013, infatti, scade il
termine per l’invio di quello che un tempo era chiamato l’“elenco clienti e
fornitori”, una comunicazione, da presentare in forma telematica, obbligatoria
per tutti i contribuenti con partita IVA, che riepiloghi, per ciascun cliente e
fornitore, l’importo di tutte le operazioni attive e passive effettuate nell’anno.
Inaugurato nel 2010 per le sole transazioni superiori ai 3.000 euro (3.600 euro
se effettuate nei confronti dei privati), a partire dal 2012 esso si allarga
fino a ricomprendere tutte le transazioni rilevanti ai fini IVA e per le quali
vige l’obbligo di emissione della fattura, a prescindere dall’importo della
stessa.
Ciò si è reso necessario per cancellare gli innumerevoli problemi sorti
in precedenza in merito all’individuazione del limite che faceva scattare
l’obbligo di inclusione della fattura nell’elenco.
Si attendono ulteriori chiarimenti da parte dell’Amministrazione Finanziaria.
