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Fratelli in appartamenti cointestati ereditati dai genitori: come si calcola l'Imu?

del 31/05/2012

Siamo 3 fratelli: viviamo in case separate che abbiamo ereditato dai nostri genitori deceduti (1 fratello però abita in casa di proprietà del suo coniuge). Non abbiamo ancora fatto la divisione ereditaria per cui gli appartamenti ereditati sono ancora co-intestati. Io e mio fratello abbiamo la residenza nel medesimo Comune, uno in una casa e l'altro in un'altra casa. Mia sorella (come detto sopra) vive e ha la residenza in un altro Comune a casa di suo marito. Come funzionerà per noi tre figli il calcolo dell'Imu? Praticamente per mia sorella i nostri 3 appartamenti (di cui uno è ancora allo stato rustico: si paga qui l'Imu?) sono come "seconde abitazioni" anche se ci viviamo noi fratelli? Ma solo pro quota? Mentre invece per chi ci abita sono "prime case"? Ci sono infine pure 2 piccolissimi terreni incolti sempre cointestati. Come funziona? Grazie.

L’imposta Imu andrà versata dai singoli proprietari degli immobili in proporzione alle percentuali di proprietà, sulla base di quanto scritto saranno 1/3 pro indiviso, e sulla base delle rendite catastali rivalutate degli immobili o dei terreni. Circa le altre richieste di chiarimento:
  • in relazione alla sorella che vive in una casa di proprietà del coniuge, l’Imu su tutti beni cointestati con i fratelli sarà calcolata per acconto (in attesa della delibera comunale che fisserà le aliquote Imu definitive per l’anno 2012) nella misura dello 0,76%;
  • il fratello che vive in una delle case in comproprietà applicherà sulla medesima l’aliquota dello 0,40% sulla sua quota di proprietà (sempre quale calcolo per l’acconto in attesa di delibera comunale) e la detrazione di euro 200 per l’abitazione principale spalmata tra acconto e saldo, mentre pagherà l’aliquota dello 0,76 % su tutte le restanti comproprietà;
  • stessa modalità di calcolo utilizzerà l’ulteriore fratello che risiede in un'altra casa cointestata.
In relazione alla dicitura “stato rustico” per un appartamento non si evince con esattezza a cosa si riferisca; nel caso sia casa immobile rurale non accatastato al catasto urbano ma al catasto terreni, l’immobile deve essere accatastato al catasto urbano, la nuova proroga per questa comunicazione è il 30 novembre 2012, per questi immobili è possibile versare l’Imu solo a dicembre su tutto l’anno sulla base della rendita catastale che verrà attribuita all’atto del passaggio dai terreni all’urbano; per quanto riguarda invece i terreni è bene prima di pagare verificare che non siano situati in zone esenti da Imu.
Nella speranza di essere stata d’aiuto
Cordialità
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