Il Professionista su misura per te
o richiedi una
Chiedi una Consulenza o Preventivo Gratuito

Marchio comunitario

del 22/05/2012
CHE COS'È?

Marchio comunitario: definizione

Un marchio comunitario conferisce protezione unificata ed indivisibile in tutti i Paesi membri dell'Unione europea attraverso una unica procedura di registrazione, che avviene tramite l'Ufficio per l'Armonizzazione nel Mercato Interno (UAMI) e non necessita di formalità presso gli uffici nazionali.



COME SI FA

Una domanda di marchio comunitario deve comprendere l'indicazione del marchio o un esemplare se il marchio contiene elementi grafici o colori, i prodotti o servizi per i quali si richiede la registrazione, il nome e l'indirizzo del richiedente e, se il richiedente ha scelto di essere rappresentato da un professionista abilitato di fronte all'UAMI, una lettera di incarico a suo favore.
Chi ha depositato una domanda di marchio comunitario non può far valere i propri diritti di marchio prima della registrazione.
Il marchio comunitario gode di protezione a partire dalla pubblicazione della registrazione.
Alcuni diritti possono tuttavia essere fatti valere dopo la pubblicazione della domanda.
I tribunali italiani hanno concesso misure cautelari anche in base a una domanda di marchio comunitario. 


CHI

Tutti possono registrare il marchio comunitario: ad ogni modo è consigliabile affidarsi all’assistenza di un legale, soprattutto perché è bene che la registrazione sia sempre preceduta da uno studio di anteriorità.


FAQ

Il marchio comunitario prevale sui marchi nazionali?

E' consigliabile una ricerca di anteriorità prima di depositare una domanda di marchio comunitario?

Mentre le ricerche di anteriorità sono generalmente consigliabili almeno per ciò che riguarda il deposito di un marchio italiano, nel caso del marchio comunitario l'opportunità di una ricerca in tutti i paesi dell'Unione Europea deve essere valutata caso per caso, tenendo presenti alcune considerazioni di ordine generale: il costo di una ricerca che copra ognuno dei paesi dell'Unione Europea dove è possibile la registrazione locale di un marchio è assai elevato; tale ricerca non rivelerebbe comunque l'esistenza di diritti anteriori non registrati e non eliminerebbe la possibilità di conflitti con i titolari di marchi famosi registrati per prodotti o servizi di classi diverse; le domande di marchio comunitario vengono sottoposte ad una ricerca di similitudine fra marchi anteriori nei registri nazionali di tutti i paesi dell'Unione Europea tranne l'Italia, la Germania e la Francia. Una ricerca di anteriorità potrebbe dunque essere limitata a questi tre paesi; in alternativa, può essere consigliabile depositare la domanda senza sostenere la spesa di una ricerca in tutta l'Unione Europea e affrontare eventuali opposizioni e/o obiezioni da parte di titolari di diritti anteriori se e quando dovessero verificarsi.

A quale tipo di esame viene sottoposta una domanda di marchio comunitario?

Le domande di marchio comunitario vengono sottoposte a un esame sostanziale per verificare l'esistenza dei requisiti assoluti di registrabilità. La mancanza di liceità o distintività e la possibilità che il marchio risulti ingannevole sono impedimenti assoluti alla registrazione. La distintività acquisita attraverso un precedente uso prolungato del marchio può essere invocata per superare alcuni casi di impedimento assoluto.

In quanto tempo viene concessa la registrazione di un marchio comunitario?

Attualmente le registrazioni vengono concesse dai 2 ai 3 anni dopo la data di deposito, se la domanda non viene rigettata.L'attesa è più breve (dai 3 ai 5 mesi) se la domanda di marchio italiano è la base per una registrazione Internazionale secondo l'Accordo di Madrid. La protezione decorre comunque dalla data di deposito.

E' possibile presentare opposizione contro una domanda di marchio comunitario?

L'esistenza di diritti anteriori non causa automaticamente il rigetto della domanda.  I proprietari di marchi italiani (o comunque nazionali), comunitari o internazionali anteriori, estesi a paesi dell'Unione europea possono tuttavia presentare opposizione contro una domanda di marchio comunitario identico o simile, tale da risultare confondibile, così come i titolari di marchi notori ai sensi dell'articolo 6 bis della Convenzione di Parigi nonché i titolari di diritti non registrati, se previsti dalla legge dello Stato membro, eccettuati i diritti che abbiano rilevanza meramente locale, per prodotti o servizi identici o affini.  A determinate condizioni i titolari di marchi che godono di rinomanza possono presentare opposizione anche contro una domanda di marchio comunitario depositata per prodotti o servizi non affini.I marchi anteriori, se registrati da più di cinque anni, possono dover soddisfare l'esigenza dell'uso.

E' possibile verificare se sono state depositate domande di marchio comunitario in conflitto con un marchio italiano?

Tutte le domande di marchio comunitario vengono pubblicate nel Bollettino dei marchi comunitari, la cui pubblicazione è stata però temporaneamente sospesa.La Società Italiana Brevetti offre ai propri clienti un servizio di sorveglianza marchi gratuito, avvertendo i clienti titolari di marchi comunitari o nazionali di eventuali domande di marchio comunitario in conflitto.

Quanto dura la registrazione di un marchio comunitario?

La durata della registrazione è di 10 anni dalla data di deposito ed è rinnovabile indefinitamente di decennio in decennio.

In cosa consiste l’esigenza dell'uso del marchio comunitario?

Un marchio comunitario può essere revocato se il marchio non viene usato effettivamente nella Comunità per i prodotti o i servizi per i quali è stato registrato entro 5 anni dalla registrazione.Inoltre, il marchio può decadere se l'uso viene sospeso per un periodo ininterrotto di 5 anni.

Per evitare il rischio di revoca per non uso, il marchio comunitario deve essere utilizzato in tutti i paesi dell'Unione Europea?

L'uso in un solo paese dell'Unione Europea dovrebbe essere sufficiente per soddisfare l’esigenza dell'uso. Tuttavia, la questione è ancora discussa anche se certamente l’utilizzo solo in alcuni paesi dovrà essere considerato sufficiente.
vota  

Inserendo i miei dati accetto le Condizioni d'uso e il trattamento dati
Voglio ricevere le newsletter di Axélero S.p.A. come specificato nel paragrafo 2b
Voglio ricevere le newsletter di società terze come specificato nel paragrafo 2c